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Parcheggi scambiatori, Fdi: “Saranno a pagamento”

Il capogruppo Paglialonga: “E’ scritto nel Pums, da giunta smentite inutili”

REGGIO EMILIA – Il futuro dei parcheggi scambiatori di Reggio Emilia (via Cecati, Gasometro e Polveriera) infiamma lo scontro politico a Reggio Emilia. Dopo Coalizione civica, che ha depositato sul tema una mozione, è oggi Fratelli d’Italia a replicare alle assessore Carlotta Bonvicini (Mobilità) e Stefania Bondavalli (Centro storico). Per le esponenti della Giunta, infatti, l’introduzione della sosta a pagamento nelle aree a ridosso del centro storico “non è all’ordine del giorno”, seppur richiamata nel Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), definito solo un documento di “indirizzo strategico”.

Il piano, approvato in sala del Tricolore il 15 maggio del 2023, è invece secondo Cristian Paglialonga un atto ufficiale che “dimostra nero su bianco la volontà precisa e reiterata dell’amministrazione di colpire duramente la mobilità e la vivibilità del centro storico”. Infatti “la messa a pagamento dei parcheggi Cecati, Polveriera e Gasometro compare esplicitamente tra gli interventi di piano a medio termine, con tanto di costi stimati e cronoprogramma. Non si tratta quindi di ipotesi, suggestioni o interpretazioni politiche”.

E non è tutto. Da qui a cinque anni “il Pums prevede anche l’estensione progressiva della Ztl a tutto il centro storico, il cosiddetto ‘Ecoesagono”‘ con eccezioni minime limitate alle contro strade dei viali”, aggiunge Paglialonga. Pertanto “delle due l’una: o le assessore non conoscono i documenti approvati dalla precedente Giunta, oppure stanno mentendo consapevolmente ai cittadini reggiani”. Rincara la dose il consigliere comunale Lorenzo Melioli: “Queste misure vengono vendute come ambientaliste, ma in realtà sono ideologiche e punitive e trasformano il centro storico in un fortino inaccessibile”.