Logo
Giovane minacciato con il coltello, la titolare replica: “Non era un’arma”

La versione della donna dopo l’episodio: “Strumento da cucina a punta arrotondata. Reazione a mesi di molestie e provocazioni”

CAMPEGINE (Reggio Emilia) – In riferimento all’articolo pubblicato riguardante l’episodio accaduto nel bar di Campegine, interviene la titolare che ci tiene a specificare che “il coltello sequestrato è un normale coltello da cucina con punta arrotondato, strumento di lavoro quotidiano del locale, non un’arma da offesa e non rientra tra gli oggetti vietati secondo la normativa italiana sulle armi. Non si configura quindi reato di porto abusivo di armi”.

E ancora: “Il ragazzo in questione ha molestato, disturbato e provocato continuamente la titolare del bar per oltre quattro-cinque mesi consecutivi. L’atteggiamento della donna è stata una reazione conseguente a mesi di vessazioni persistenti, non un comportamento aggressivo e ingiustificato”.