Logo
Gestione sosta, valutazione in house affidata a marzo

Ingaggiata anche una società di Bologna per 22mila euro. Il capogruppo di Fdi Paglialonga: “Ancora una volta ci vengono nascosti degli atti”

REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio Emilia ha in mano già da un paio di mesi la relazione di “confronto e convenienza” necessaria per valutare formalmente la scelta dell’affidamento in house della gestione della sosta e di altri servizi correlati alla mobilità, rispetto ad altre modalità. Un documento, previsto dagli articoli 14 e 17 del decreto legislativo numero 201 del 2022, di cui le opposizioni in sala del Tricolore non sono state messe a conoscenza, come denunciato ieri in Consiglio comunale.

Ha infatti la data del 16 marzo la determina del dirigente comunale alla Mobilità, Paolo Gandolfi, che fissava al 30 marzo scorso il termine per completare l’istruttoria. Come emerge dallo stesso atto, nel percorso verso l’in house è stata inoltre ingaggiata la “Solvere Pa”, società con sede a Bologna specializzata nel supporto alla pubblica amministrazione dietro un compenso di 22.570 euro.

In parallelo, infine, l’Ufficio di Piano mobilità urbana dovrebbe aver affidato un servizio tecnico per predisporre la documentazione necessaria alla futura gestione della sosta e dei servizi collegati. Un lavoro che, secondo le previsioni, doveva concludersi a fine aprile. Come più volte ribadito l’obiettivo dell’ente di piazza Prampolini è chiaro: superare una gestione frammentata dei servizi legati alla mobilità e costruire invece un sistema coordinato, capace di collegare sosta, accessibilità al centro storico, regolazione del traffico e qualità dello spazio pubblico.

La futura società in house – la scelta dovrebbe ricadere sul consorzio Act – si occuperà infatti non solo di parcheggi e strisce blu, ma anche gestione della Ztl e dei permessi, del controllo degli impianti tecnologici per il monitoraggio del traffico, di infomobilità, trasporto scolastico, trasporti speciali, gestione del parco veicolare comunale e servizi di sharing mobility. Servizi del valore di circa 21 milioni in cinque anni.

“Ancora una volta ci vengono nascosti atti importanti per poter esprimere un voto consapevole nell’aula consiliare”, commenta il capogruppo di FdI Cristian Paglialonga. Che segnala poi un altro aspetto giudicato negativamente: “Nel piano del Comune sulla sosta in house, vengono indicati come luoghi in cui attrarre la gente la stazione Mediopadana e i centri commerciali cittadini, ma non il centro storico e il museo del Tricolore. Una scelta di cui non comprendiamo il senso”.