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Furti con destrezza: quattro persone denunciate

Un 19enne è stato accusato di furto e una 19enne, un 26enne e una 55enne sono finiti nei guai per ricettazione

ALBINEA (Reggio Emilia) – Furti con destrezza e indebito utilizzo di carte di credito: 4 persone denunciate dai carabinieri di Albinea. Le indagini hanno preso il via dopo due furti avvenuti nel marzo scorso. Il primo, consumato a Novellara, ha visto una donna derubata della propria borsa nel parcheggio di un supermercato mentre era intenta a riporre la spesa.

Il secondo, avvenuto ad Albinea, ha riguardato un furto in abitazione dove i malviventi, fingendo di cercare materiale ferroso, sono riusciti a sottrarre la borsa della vittima dal sedile della sua auto parcheggiata nel cortile privato. L’attività investigativa ha permesso di identificare il presunto autore materiale di entrambi i furti: si tratta di un 19enne residente a Reggio Emilia. Il giovane è stato incastrato grazie all’analisi incrociata dei varchi Ocr (lettura targhe) e delle immagini delle telecamere di sicurezza che hanno ripreso non solo le fasi dei furti, ma anche i successivi utilizzi delle carte bancomat sottratte.

In particolare, un tatuaggio distintivo sul collo del giovane, raffigurante un’ancora, è risultato determinante per il suo riconoscimento inequivocabile durante i prelievi illeciti effettuati presso vari sportelli Atm della provincia. Oltre al 19enne, i carabinieri hanno denunciato altre tre persone per ricettazione. Si tratta di una donna di 55 anni, un uomo di 26 anni e una giovane di 19 anni, tutti residenti a Reggio Emilia. Sono stati individuati mentre cercavano di monetizzare i proventi derivanti dagli acquisti illeciti effettuati con le carte rubate presso diversi esercizi commerciali della zona.

Dalle ricostruzioni è emerso che, per compiere il furto, è stata utilizzata una Skoda grigia per agganciare le vittime nei parcheggi dei centri commerciali e seguirle fin sotto casa. Dopo il colpo il gruppo si muoveva rapidamente per effettuare prelievi di contante e acquisti di beni facilmente spendibili prima che le carte venissero bloccate, arrivando a sottrarre complessivamente oltre 3.500 euro in pochi giorni. L’operazione ha permesso di individuare i sospettati all’interno di alcuni insediamenti nel comune di Reggio Emilia, dove è stata rinvenuta anche l’autovettura utilizzata per commettere i reati.