Alfeo Montanari, 69 anni, non ce l’ha fatta: era ricoverato in condizioni disperate al Maggiore di Parma. Era attivo nel comitato Re.Re. della zona stazione
REGGIO EMILIA – La città perde uno dei volti conosciuti dell’impegno civico legato alla zona stazione. È morto nelle scorse ore Alfeo Montanari, il 69enne investito martedì pomeriggio mentre si trovava in bicicletta lungo la via Emilia, nel tratto di San Maurizio che prende il nome di via Pasteur.
Dopo il violento schianto le sue condizioni erano apparse subito disperate. Trasportato d’urgenza al Maggiore di Parma con l’elisoccorso, Montanari era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione, dove i medici hanno tentato per giorni di salvargli la vita. Ogni sforzo, però, si è rivelato inutile.
Montanari era molto conosciuto a Reggio Emilia anche per la sua attività all’interno del comitato Re.Re., formato da residenti del quartiere stazione impegnati nella promozione di iniziative e nella difesa della vivibilità della zona.
L’incidente era avvenuto poco dopo le 17 di martedì. Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale, il ciclista sarebbe stato colpito da un’auto in prossimità delle strisce pedonali situate tra la tabaccheria di San Maurizio e l’arco del Mauriziano.
L’urto era stato particolarmente violento e aveva richiesto l’intervento immediato dei sanitari del 118. Vista la gravità delle ferite, era stato richiesto anche l’intervento dell’elicottero di soccorso per il trasferimento urgente a Parma.
Gli agenti della polizia locale stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dell’investimento.

