Cultura
|Danza, musica e poesia alla Reggia di Rivalta: l’omaggio di Aterballetto
Venerdì 5 e sabato 6 giugno performance, improvvisazione e grandi classici. In programma anche il concerto dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala sabato 29 maggio davanti al Valli
REGGIO EMILIA – Sabato 30 maggio, venerdì 5 e sabato 6 giugno il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto presenta un progetto artistico pensato per la Reggia di Rivalta, luogo di straordinario valore storico e simbolico per la città. Già nel periodo estense, quando la Reggia era una delle delizie ducali, la danza e la musica ne costituivano elementi centrali, contribuendo a definirne l’identità culturale e la funzione di spazio dedicato alla rappresentazione e alla meraviglia. In dialogo con questa eredità, il programma si configura come un omaggio alla città e alla Reggia, articolato in tre proposte artistiche distinte.
Il 29 maggio, alle 21, l’Orchestra dell’Accademia teatro alla Scala si esibisce davanti al colonnato del teatro Municipale, su un grande palco montato per l’occasione.
È un concerto che la Fondazione I Teatri vuole offrire alla città e che si avvale della collaborazione dell’assessorato alla città storica del Comune. Una serata pensata fuori dalla sala, con il Municipale che fa da fondale e la musica restituita allo spazio pubblico — la piazza, il colonnato, gli spettatori accomodati davanti all’orchestra di una delle istituzioni formative più importanti d’Europa.
Inaugura la programmazione “Eppur si muove, la MicroDanza emblematica del CCN/Aterballetto coreografata da Francesca Lattuada, già applaudita al Museo dell’Acropoli di Atene e a Castel Sant’Angelo di Roma, che regalerà, il 30 maggio e 5 e 6 giugno, ai visitatori del parco una sospensione del tempo: una “statua danzante” che richiama idealmente le oltre trecento statue che un tempo adornavano il giardino della Reggia, restituendo al pubblico un’immagine sospesa tra memoria e presente. Avvolto nel raffinato e impalpabile costume di Bruno Fatalot, un danzatore si muove solennemente su un barile-piedistallo, trascinato dalla nota dolente e misteriosa dell’Allegretto dalla Sinfonia n. 7 di Beethoven. Lo spettacolo sarà gratuito per tutti i visitatori.
A seguire “Il Combattimento di Tancredi e Clorinda” in cui il tema dell’amore travolto dalla guerra e dalla morte, ispirato alla vicenda di Tancredi e Clorinda raccontata da Torquato Tasso nella Gerusalemme Liberata (1575) e messa in musica da Claudio Monteverdi (1624), conserva un’attualità sorprendente. Il Ccn/Aterballetto interpreta questa eredità attraverso la danza affidando la regia a Fabio Cherstich e la coreografia a Philippe Kratz, restituendo l’intensità e la drammaticità dell’opera e accendendo un bagliore contemporaneo su uno dei testi fondamentali del patrimonio culturale italiano. Lo spettacolo si inserisce nel medesimo orizzonte culturale che lega la Reggia di Rivalta alla figura di Torquato Tasso, intellettuale protagonista della corte estense.
“Impromptus. Arie, danze e improvvisazioni” è il progetto originale del Ccn/Aterballetto e Fondazione Ravenna Manifestazioni, in cui danza e musica si incontrano, si intrecciano e si trasformano in performance inedite. Una riflessione sul significato profondo dell’improvvisazione che torna alla sua essenza: un gesto autentico e condiviso, un atto creativo che prende forma nell’istante, nel dialogo tra artisti di discipline diverse e nella partecipazione viva del pubblico. Ogni replica è unica e irripetibile. Per l’occasione il cast tutto al femminile composto da Vittoria Franchina, Veronica Galdo (il 5 giugno) e Matilde di Ciolo (il 6 giugno) si incontrerà con la musica di Daniele di Bonaventura, considerato uno dei più originali e creativi bandoneonisti al mondo.
ACQUISTO BIGLIETTI
Il costo dei biglietti è di 5 euro e saranno acquistabili online dal 12 maggio e in loco il 30 maggio dalle 19 e il 5 e 6 giugno dalle 19.30. Per informazioni e prenotazioni rispetto alla biglietteria: +39 334 1023554 | biglietteria@aterballetto.it

