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Da Sala del Tricolore al Centro Malaguzzi: le tappe della visita della principessa Kate

Catherine Middleton atterrà il 13 a Parma, poi nel pomeriggio la visita in municipio e al centro Malaguzzi

REGGIO EMILIA – La prima visita internazionale dopo mesi lontana dai riflettori porterà Catherine Elizabeth Middleton nel cuore dell’Emilia. Non Londra, non una capitale europea, ma Reggio Emilia: è qui che la principessa del Galles ha deciso di compiere una tappa altamente simbolica del percorso avviato con il Royal Foundation Centre for Early Childhood, il progetto nato per promuovere la centralità dei primi anni di vita nello sviluppo delle persone.

Quella prevista il 13 e 14 maggio non sarà una semplice visita istituzionale. L’arrivo di Kate Middleton rappresenta piuttosto un viaggio di studio e approfondimento dedicato ai modelli educativi per l’infanzia riconosciuti a livello internazionale. E Reggio Emilia, da questo punto di vista, è considerata una delle realtà più autorevoli al mondo grazie al celebre Reggio Emilia Approach ispirato dal pedagogista Loris Malaguzzi.

La principessa, secondo quanto riporta la Gazzetta di Reggio, atterrerà all’aeroporto di Parma nella tarda mattinata di mercoledì, con un programma blindato e misure di sicurezza particolarmente rigide. Da lì raggiungerà Reggio Emilia, dove il primo appuntamento sarà in Municipio. Nella Sala del Tricolore, preparata da settimane per accogliere l’ospite reale, è previsto un incontro riservato con le autorità cittadine e i rappresentanti delle istituzioni locali.

Il momento centrale della visita sarà però quello al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, luogo simbolo del pensiero educativo reggiano. Qui Catherine Middleton approfondirà il modello che mette al centro il bambino, le relazioni, l’ascolto e la qualità degli ambienti di crescita. Un approccio che dialoga direttamente con la visione promossa dalla principessa attraverso il suo centro dedicato alla prima infanzia, fondato nel 2021 per sensibilizzare sull’importanza dei primi cinque anni di vita.

Il legame ideale tra Kate Middleton e Reggio Emilia nasce proprio da questa attenzione condivisa verso l’infanzia: da una parte il lavoro della Royal Foundation, dall’altra l’eredità culturale lasciata da Malaguzzi, convinto che ogni bambino possieda “cento linguaggi” attraverso cui esprimersi e conoscere il mondo.

La visita proseguirà il giorno successivo con nuove tappe dedicate all’esperienza educativa del territorio.

Nel programma di giovedì figurano infatti il Remida di via Gioia, centro internazionale di riciclaggio creativo, e alcune scuole dell’infanzia dove la principessa potrà osservare direttamente le attività educative ispirate al Reggio Emilia Approach. Tra gli istituti coinvolti, però, non comparirà il Diana, spesso definito “l’asilo più bello del mondo”, che a sorpresa resterà fuori dal percorso della visita reale.