E’ successo al parchetto di via Mussini: due fratelli, di 21 e 22 anni, sono stati arrestati per concorso in rapina aggravata
CORREGGIO (Reggio Emilia) – Sedicenne picchiato e rapinato per soli 5 euro da due fratelli di 21 e 22 anni ieri sera in centro a Correggio in via Risorgimento. Il grave episodio ha avuto inizio nel parchetto di Via Mussini dove i due fratelli hanno intercettato la vittima. Il sedicenne ha tentato una fuga disperata, ma è stato raggiunto e bloccato in Via Risorgimento, nei pressi della filiale di Banca Centro Emilia.
Qui si è scatenata la furia dei malviventi: il minore è stato violentemente picchiato con calci e pugni sul volto e sul corpo. Durante l’azione, uno degli aggressori lo ha minacciato stringendo tra le mani una bottiglia di vetro rotta, utilizzata come arma impropria. Al termine del pestaggio, i due gli hanno strappato di dosso un borsello Louis Vuitton, fuggendo a piedi verso la frazione di Fosdondo.
L’allarme al 112, scattato immediatamente dopo l’aggressione (avvenuta intorno alle 20,30), ha attivato il dispositivo di controllo del territorio della stazione di Correggio. I militari, già in zona per i quotidiani servizi di pattugliamento, hanno raccolto le prime descrizioni sul posto, fornite dalla madre del minore, da alcuni amici della vittima e da una testimone oculare, mettendosi subito all’inseguimento dei fuggitivi lungo la direttrice della vecchia ferrovia (Via Santa Maria Maddalena).
Poco dopo i fatti la pattuglia ha intercettato e bloccato i due responsabili, uno dei quali stringeva ancora tra le mani il borsello della vittima (visibilmente danneggiato e con i ganci strappati), contenente i documenti e gli effetti personali del sedicenne. L’altro, invece, nascondeva nella tasca dei pantaloni un grosso sasso (un “sanpietrino”) e custodiva nella cover del proprio smartphone la banconota da 5 euro sottratta poco prima.
Successivi rilievi sul luogo del reato da parte dei carabinieri hanno permesso di rinvenire e repertare sul prato della banca sia la cinghia del borsello, sia il collo della bottiglia di birra infranta, cheun secondo sanpietrino utilizzato durante l’aggressione. La vittima è stata successivamente trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale civile di Carpi per ricevere le cure mediche necessarie a causa delle evidenti ecchimosi e dei rigonfiamenti riportati al volto.
I due fratelli, peraltro noti per i loro “trascorsi”, sono stati arrestati per concorso in rapina aggravata.

