L’ex presidente è scomparso nelle scorse ore all’età di 88 anni. Nello Tafuro: “Perdiamo un protagonista importante della nostra storia e un punto di riferimento per intere generazioni di professionisti”
REGGIO EMILIA – La Cooperativa architetti e ingegneri di Reggio Emilia ricorda con profonda commozione l’architetto Nanni Ferrari, scomparso nelle scorse ore all’età di 88 anni.
Figura di riferimento nella storia della Cooperativa, Ferrari ne è stato presidente dal 1982 al 1999, guidandola in una fase significativa di crescita e consolidamento. Il suo impegno ha contribuito a rafforzare il ruolo della cooperazione tra professionisti, promuovendo un modello di lavoro fondato sulla collaborazione, sulla qualità progettuale e sulla responsabilità verso il territorio.
Nel corso della sua attività, come socio della Cooperativa architetti e ingegneri, ha preso parte a importanti interventi di trasformazione e rigenerazione urbana, tra cui il direzionale San Pellegrino, il direzionale ex Cantine Riunite, il centro commerciale Ariosto, la ristrutturazione dell’ex Sarsa, il centro commerciale di Correggio, oltre a numerosi interventi di edilizia abitativa per la cooperativa La Betulla. Opere che testimoniano un contributo concreto alla crescita e alla configurazione della città.
Professionista stimato e apprezzato, Ferrari viene ricordato anche per la sua serietà e il senso di responsabilità, valori che hanno caratterizzato il suo lungo percorso professionale e il suo rapporto con colleghi e collaboratori.
Ricorda il presidente della cooperativa, Nello Tafuro: “Con la sua scomparsa perdiamo un protagonista importante della nostra storia e un punto di riferimento per intere generazioni di professionisti. A lui va la nostra riconoscenza per quanto ha saputo costruire e trasmettere”.
La Cooperativa architetti e ingegneri di Reggio Emilia “si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore, nel ricordo di una figura che ha lasciato un segno profondo nella comunità professionale e nella città”.

