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Brescello, nuova condanna: finisce in carcere

La sentenza fa decadere il diritto all’affidamento ai servizi sociali per un 57enne che ora resterà dietro le sbarre fino al 2031

BRESCELLO (Reggio Emilia) – Arrestato dai carabinieri dopo una nuova condanna per tentata rapina: 57enne portato in carcere. L’uomo era sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, ma un provvedimento di cumulo delle pene ha fatto scattare la revoca del beneficio e il conseguente trasferimento in carcere.

I carabinieri della stazione di Brescello hanno rintracciato e arrestato un 57enne originario di Cerignola (FG) e domiciliato a Brescello. L’uomo stava espiando una condanna definitiva, inflitta dal Tribunale di Parma, per la quale il tribunale di sorveglianza di Bologna aveva concesso la misura alternativa sul territorio, con decorrenza dal 13 agosto 2025 e termine originariamente previsto per il 12 agosto 2029, per una pena complessiva di 4 anni di reclusione.

Tuttavia, la posizione dell’uomo è mutata a seguito del recepimento di un provvedimento di cumulo emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Cremona, che comprende un’ulteriore condanna per il reato di tentata rapina aggravata. In seguito a tale cumulo, la pena complessiva è stata rideterminata in 6 anni di reclusione, con decorrenza 13 agosto 2025 e nuova scadenza fissata al 12 agosto 2031.

Poiché il residuo di pena da eseguire eccede ora il limite di 4 anni previsto dalla legge per poter beneficiare delle misure alternative sul territorio, il magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia ha dichiarato la cessazione dell’affidamento in prova, disponendo l’immediato ripristino della custodia in carcere.

Venerdì pomeriggio l’uomo è stato rintracciato dai carabinieri della stazione di Brescello che, ricevuto il provvedimento restrittivo, vi hanno dato esecuzione conducendo l’uomo dapprima in caserma. Al termine delle formalità di rito, i militari lo hanno tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Reggio Emilia per l’espiazione della pena fino al 12 agosto 2031.