Una 38enne, che già in passato si era resa responsabile di episodi del genere, è finita in manette per furto aggravato
ALBINEA (Reggio Emilia) – Si allaccia abusivamente alla rete elettrica del vicino di casa: 38enne arrestata dai carabinieri per furto aggravato. Ieri mattina i militari della stazione di Albinea, coadiuvati da tecnici specializzati, hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione del vicino che li aveva chiamati che ha confermato l’esistenza di un collegamento abusivo.
E’ stato rinvenuto un cavo elettrico di circa 20 metri che, partendo dal contatore della vittima (precedentemente forzato e privato dello sportello di chiusura), si congiungeva all’impianto dell’appartamento di una vicina di casa attraverso un sistema artigianale isolato in modo precario con del semplice nastro adesivo. Al momento del controllo, l’energia sottratta illecitamente alimentava diversi elettrodomestici e punti luce, tra cui un frigorifero, luminarie e caricatori per dispositivi elettronici.
Una volta rimosso il bypass da parte dei tecnici, l’intera abitazione è risultata priva di alimentazione, confermando che il prelievo abusivo era l’unica fonte di energia per i locali. Il problema non era solo per il danno economico arrecato, ma soprattutto per il rischio di folgorazione o incendio derivante dal collegamento esposto su un muro esterno e facilmente raggiungibile da chiunque.
Considerata la flagranza di reato, la 38enne è stata arrestata. Nel corso degli accertamenti è peraltro emerso che la donna, in passato, era già stata denunciata per episodi analoghi di furto di energia elettrica e occupazione abusiva di immobili.

