Un 25enne è finito ai domiciliari dopo che aveva derubato una 85enne: gli è stato applicato il braccialetto elettronico
ALBINEA (Reggio Emilia) – Furto con strappo, identificato e arrestato dai carabinieri di Albinea un 25enne reggiano. Il 31 ottobre scorso, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione locale, la vittima, un pensionata di 85 anni, è stata individuata e seguita dal giovane fin dall’uscita di un supermercato.
Una volta giunta sotto la sua abitazione, mentre stava per scendere dall’auto, è stata sorpresa dal malvivente che le ha strappato con forza la borsa dal sedile passeggero, per poi fuggire a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Il bottino non comprendeva solo 800 euro in contanti e documenti, ma anche diverse carte di pagamento che sono state utilizzate immediatamente dopo il colpo.
Le indagini hanno rivelato una vera e propria “razzia” elettronica: nel giro di pochissimo tempo, sono stati effettuati prelievi e acquisti per un valore complessivo di circa 4.000 euro, inclusi diversi “Gratta e Vinci”, uno dei quali è risultato persino vincente per mille euro. L’identificazione del giovane è stata possibile grazie all’incrocio delle immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’ufficio postale e degli istituti di credito con i dati in possesso dei carabinieri di Albinea, che avevano già controllato il giovane a bordo della stessa auto utilizzata per la fuga.
Nonostante un iniziale rigetto della misura cautelare da parte del Gip di Reggio Emilia, il tribunale della libertà di Bologna, accogliendo l’appello della procura reggiana, ha ribaltato la decisione. I giudici bolognesi hanno sottolineato la “spiccata proclività a delinquere” dell’indagato e hanno riconosciuto l’aggravante della minorata difesa. Il Collegio ha infatti evidenziato come l’età avanzata della vittima e le sue condizioni fisiche rendessero impossibile ogni tentativo di reazione di fronte all’energia fisica esercitata da un uomo giovane.
Per il 25enne è stata quindi disposta la misura degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico nell’abitazione della madre, con il divieto assoluto di comunicare con persone estranee. Il provvedimento giunto ai carabinieri di Albinea è stato eseguito dai militari hanno rintracciato l’uomo e lo hanno arrestato.

