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Vivicittà al Mirabello, bambini e famiglie protagonisti con Valorugby

Tribuna dedicata e tunnel d’ingresso per le squadre: una giornata che unisce partecipazione e sport agonistico

REGGIO EMILIA – Si è chiusa con un’immagine forte e partecipata l’edizione 2026 di Vivicittà: il Mirabello pieno di bambini, famiglie e maglie colorate, protagonisti dell’ultima partita di campionato del Valorugby, vinta davanti al proprio pubblico.
Arrivati numerosi sugli spalti, i bambini e le famiglie di Vivicittà hanno trovato spazio in un’area dedicata della tribuna, trasformando lo stadio in un’estensione naturale della manifestazione. Non solo spettatori, ma parte attiva dell’evento: prima del fischio d’inizio, sono stati proprio i più piccoli a creare il tunnel di ingresso per salutare le squadre, accompagnandole in campo in un momento carico di entusiasmo e partecipazione.
Un gesto semplice ma significativo, che ha reso visibile il legame tra chi corre nelle piazze e chi compete sui campi di alto livello: due facce della stessa medaglia. La collaborazione tra UISP e Valorugby ha trovato così la sua espressione più concreta, costruendo un ponte tra sport di base e sport agonistico, tra percorsi educativi e spettacolo sportivo. Un’esperienza condivisa che ha permesso ai più giovani di vivere lo sport da vicino, dentro un contesto autentico, fatto di passione, rispetto e appartenenza.
La vittoria del Valorugby ha reso ancora più significativa una giornata già ricca di partecipazione, inserendosi come uno dei momenti simbolici di questa edizione di Vivicittà 2026. Un passaggio che rafforza il legame tra sport e comunità e che si affianca ai prossimi appuntamenti in programma, dalla manifestazione in carcere alla consegna dei premi alle scuole direttamente negli istituti scolastici.