Interventi
“Reggio Emilia merita rispetto: stop alla fabbrica della paura firmata Fdi”
Rec: “Scatenare panico e allarme sociale per biechi fini personali ed elettorali è un atto di sciacallaggio politico che ferisce e non aiuta”
REGGIO EMILIA – Da mesi ormai assistiamo a uno spettacolo degradante per la nostra comunità. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, e in particolare il consigliere Cristian Paglialonga, hanno trasformato la comunicazione politica in una macabra esposizione di scenari apocalittici. Attraverso l’uso distorto dell’Intelligenza artificiale, vengono create e diffuse immagini di una città che non esiste, proiettando scenari distopici di una città devastata.
Sia chiaro, noi non neghiamo i problemi, Reggio Emilia in Comune nasce proprio per la voglia e la necessità di rimboccarci le maniche per trovare soluzioni concrete dentro e fuori dalle istituzioni della democrazia rappresentativa, forti di quel tessuto umano che da sempre rende Reggio Emilia un modello di coesione sociale e di quelle tante e tanti cittadini che amano il proprio territorio partecipando a tutte le forme della vita pubblica fin dai quartieri ed oltre e, per fortuna, anche in modo conflittuale ogni qual volta si sentono vittime o spettatori di ingiustizie. Ma c’è una differenza profonda tra la critica costruttiva e il cinismo elettorale.
Dipingere costantemente Reggio Emilia come un inferno non significa amarla ma al contrario, usarla strumentalmente come una pedina, all’interno di una strategia più ampia, una tattica del terrore creata ad arte per provare poi a interpretare malamente il ruolo di salvatore.
Scatenare panico e allarme sociale per biechi fini personali ed elettorali è un atto di sciacallaggio politico che ferisce e non aiuta. E’ paradossale che questo fango venga gettato proprio da chi, da ormai quattro anni, esprime il Governo Nazionale e la stessa Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, riversa ogni responsabilità sulla municipalità. È un gioco di prestigio che non incanta nessuno.
Noi amiamo Reggio Emilia e non resteremo a guardare mentre viene infangata e siamo pronti a difendere la dignità della nostra città in ogni sede, anche legale, contro chi agendo la politica del procurato allarme tenta attraverso la paura di nascondere la propria incompetenza allontanando lo sguardo dai problemi reali e promuovere una politica securitaria e repressiva che attraverso lo spettro di una catastrofe imminente e un’emergenza continua ne rafforzi il potere a ne garantisca l’esistenza.
L’immagine artificiale e diffamatoria creata dalla propaganda del consigliere Paglialonga non colpisce solo il sindaco, ma un’intera città, una comunità che vede nella politica uno strumento per prendersi cura della propria città e non un cinico espediente per nutrire il proprio ego a qualunque costo. Noi abbiamo scelto da che parte stare: quella che costruisce, con impegno autentico e non artificiale, il futuro della nostra città.
Reggio Emilia in Comune

