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“Nuovi passi di libertà” a Rubiera: la mostra contro stereotipi e violenza di genere

Sabato 18 e domenica 19 aprile, sotto i portici davanti a palazzo Sacrati, l’esposizione nell’ambito della rassegna #EmiliaViaAperta 2026 – “Essere umani”

RUBIERA (Reggio Emilia) – Sarà esposta sabato 18 e domenica 19 aprile sotto i portici di Rubiera, davanti a Palazzo Sacrati, la mostra “Nuovi passi di libertà”, un percorso dedicato al cammino dei giovani verso una nuova consapevolezza, libera da stereotipi, pregiudizi e violenza di genere.

L’iniziativa si inserisce all’interno della rassegna comunale #EMILIAVIAPERTA 2026 – “Essere umani”, promossa dal Comune di Rubiera insieme ad Auser e all’Unità pastorale, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.

Il progetto espositivo nasce dal lavoro del Coordinamento donne Spi Cgil in collaborazione con gli studenti dell’IIS B. Pascal di Reggio Emilia. La mostra è stata realizzata nell’anno scolastico 2024/2025 da quattro classi dell’indirizzo grafico del Bus “B. Pascal” e raccoglie oltre 80 elaborati tra manifesti, proposte per installazioni e contenuti per la comunicazione social, oltre a 14 cortometraggi.

Un lavoro corale che unisce creatività e impegno civile, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della parità di genere e del contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza.

L’inaugurazione è prevista per sabato 18 aprile alle ore 9.15, alla presenza del sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro, di Barbara Vigilante, responsabile delle Politiche di genere dello Spi Cgil, di Elena Benati, docente dell’IIS B. Pascal, e di Giada Garavelli e Giulia Gastaldon, ex studentesse del Bus Pascal che hanno partecipato al progetto.

La mostra resterà visitabile anche nella giornata di domenica, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione e confronto sul ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di una cultura fondata sul rispetto e sulla libertà.