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Novellara, sciopero alla Demm per una mensa uguale per tutti

La risposta dell’azienda, che ha proposto di rimandare la discussione di 6 mesi è stata giudicata “insufficiente e irricevibile” dalla Fiom

NOVELLARA (Reggio Emilia) – Mensa uguale per tutti, con un buono pasto di 10 euro, per sanare una situazione in cui circa metà dei lavoratori fruisce del servizio al costo di 1,50 euro e l’altra metà non ne ha diritto. E’ questa la motivazione che ieri ha portato ad uno sciopero di due ore dei lavoratori della Demm Novellara (Ex Nuova Tmr), azienda metalmeccanica reggiana con 31 dipendenti che fa parte del Gruppo Certina.

La risposta sul tema dell’azienda, che ha proposto di rimandare la discussione per ulteriori sei mesi è stata giudicata “insufficiente e irricevibile”. Emiliano Borciani, delegato della Fiom Cgil che segue la vertenza, ricorda infatti che “i lavoratori hanno deciso di rinunciare alla presentazione di una piattaforma di rinnovo del contratto aziendale” e che “l’unica istanza avanzata riguarda l’omogeneizzazione del servizio mensa”.

Per questo “riteniamo inaccettabile che, a fronte di una richiesta così contenuta e mirata, l’azienda risponda con un rinvio temporale ingiustificato”. In particolare il contratto aziendale, scaduto nel 2023 non è stato rinnovato a fronte del fatto che per tutto il 2024 è stato in vigore un accordo di solidarietà, rinnovato anche nel 2025.