Un 69enne parmense è stato accusato di porto abusivo di armi dopo un alterco avvenuto con due giovani
NOVELLARA (Reggio Emilia) – Controlli al mercato dell’antiquariato di Novellara, sequestrato un coltello da caccia a un espositore dopo un lite fra un commerciante e due giovani: denunciato un 69enne parmense. Ieri pomeriggio i carabinieri della stazione locale sono intervenuti in Corso Garibaldi per una segnalazione relativa a un’accesa lite tra un commerciante ambulante e alcuni clientoi, degenerata in una presunta minaccia armata.
Secondo quanto ricostruito dai militari di Novellara il diverbio sarebbe scaturito per futili motivi: il titolare della bancarella di antiquariato avrebbe reagito con forza al gesto di un giovane 28enne residente a Fabbrico che, insieme a un amico 22enne residente a San Martino in Rio, avrebbe aperto una teca di orologi senza chiedere il permesso. Per allontanare i due giovani, l’espositore avrebbe impugnato un grosso coltello. I militari, giunti sul posto pochi minuti dopo la chiamata alla centrale Ooperativa, hanno identificato le parti e proceduto immediatamente ai dovuti accertamenti.
Il commerciante, un 69enne residente nella provincia di Parma, ha consegnato spontaneamente un coltello artigianale da caccia, della lunghezza complessiva di 33 centimetri (di cui 20 centimetri di sola lama). L’arma era stata nascosta in un sacchetto sotto la bancarella, in una posizione che ne consentiva un rapido utilizzo. I carabinieri hanno quindi proceduto al sequestro dell’arma.

