Economia
|Metalmeccanici, la Fiom domina le elezioni Rsu in provincia di Reggio Emilia
Boom di consensi e nuove rappresentanze: il sindacato conquista la maggioranza ovunque e debutta in sette aziende
REGGIO EMILIA – Sono state migliaia le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici chiamati al voto nelle scorse settimane in tutta la provincia reggiana per il rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu). Un passaggio che segna una netta affermazione della Fiom Cgil, che conquista risultati rilevanti in tutte le aziende coinvolte.
Il dato più significativo riguarda la nascita di nuove rappresentanze sindacali: per la prima volta nella storia, infatti, vengono elette Rsu in sette aziende del territorio, tutte con liste Fiom. Tra queste spicca l’Ing. Ferretti di Montecchio, impresa della Val d’Enza appartenente al gruppo Ross di Firenze, di proprietà della famiglia di Simone Bettini, attuale presidente nazionale di Federmeccanica.
Nuove Rsu anche alla Slanzi Oleodinamica di Novellara, alla Fonderia Bassoli di Luzzara, alla Comex di Rio Saliceto, alla Barbieri Spa di Mancasale, alla Tecflam di Cavriago, alla Wipro Ferretto di San Polo d’Enza e alla Gamma Meccanica di Bibbiano. “In pochi mesi sette piccole ma storiche aziende hanno visto i lavoratori eleggere per la prima volta i propri delegati, manifestando la volontà di avere il sindacato in azienda e di migliorare le condizioni di lavoro”, sottolinea la Fiom di Reggio Emilia.
Risultati netti anche nelle realtà industriali più strutturate. Alla Interpump di Calerno, nei quattro stabilimenti della capogruppo, la Fiom ottiene l’87% dei consensi eleggendo 9 delegati su 10, mentre un seggio va alla Fim Cisl. Consenso totale invece in alcuni reparti: 100% Fiom nel reparto Pistoni e nel plant di via Vico a Pieve Modolena. Il sindacato si conferma inoltre unico rappresentante nello stabilimento Sala Macchine.
A Lentigione di Brescello, nello stabilimento Immergas, la Fiom cresce passando da 7 a 8 delegati, mentre la Uilm scende da 3 a 2. Anche alla Profiltubi di Reggiolo la Fiom torna maggioranza nella Rsu, mentre la Uglm dimezza la propria rappresentanza.
Situazione di stabilità invece allo stabilimento Cabine di Argo Tractors a Fabbrico, dove vengono confermati i risultati delle precedenti elezioni: due delegati Fiom e uno Fim. Alla Dana Motion System Italia di Sesso, invece, la Fiom ottiene un risultato pieno con 413 voti e 9 delegati su 9, lasciando fuori l’Usb.
Consensi plebiscitari anche in altre undici aziende della provincia – tra cui Ognibene Power di Bagnolo, Ama di Correggio, Cobo di Cadelbosco, Tecomec di Pieve Modolena e Cmr Group di Albinea – dove la Fiom conquista il 100% dei voti.
“Nonostante un contesto sociale segnato da disaffezione e astensionismo, decine di lavoratrici e lavoratori si sono candidati per rappresentare i colleghi e migliorare le condizioni in fabbrica”, evidenzia la Fiom Cgil di Reggio Emilia, sottolineando la presenza crescente di giovani, soprattutto in aziende dove il sindacato era finora assente.
Per il sindacato, il voto Rsu resta uno strumento fondamentale di democrazia e partecipazione: “Serve una rappresentanza capace di ascoltare i bisogni, trasformarli in rivendicazioni e costruire miglioramenti concreti nelle condizioni di vita e di lavoro, dentro e fuori la fabbrica”.

