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Luzzara, muore a tre anni dopo un malore improvviso
L'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

Il piccolo Zeesham Adrees era ricoverato a Bergamo: fatale un nuovo arresto cardiaco

LUZZARA (Reggio Emilia) – Una settimana sospesa tra speranza e paura, poi la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere. Si è spento all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo il piccolo Zeesham Adrees, tre anni, colpito da un improvviso e grave malore nella sua casa di via Filippini a Luzzara.

Il bambino era stato soccorso nella notte, quando le sue condizioni erano apparse subito critiche. In quei momenti concitati, lo zio presente in casa aveva iniziato le manovre di rianimazione, mantenendolo in vita fino all’arrivo dei sanitari. L’intervento dei soccorsi si era rivelato decisivo per stabilizzarlo e consentire il trasferimento in elisoccorso verso la struttura ospedaliera bergamasca.

Ricoverato in terapia intensiva pediatrica, Zeesham aveva mostrato nei giorni successivi lievi segnali di miglioramento, sufficienti a tenere accesa la speranza della famiglia. Ma il quadro clinico è precipitato all’improvviso: una nuova crisi, seguita da un arresto cardiaco, ha reso vano ogni tentativo dei medici.

La morte del bambino ha colpito profondamente l’intera comunità di Luzzara, dove la famiglia vive da tempo. I genitori, Ashraf Adrees e Maryam Bibi, insieme agli altri due figli, sono stati raggiunti da numerosi messaggi di vicinanza, non solo dalla comunità pakistana ma da molti cittadini.

I funerali si terranno domani secondo il rito musulmano. Dopo la cerimonia, il piccolo sarà sepolto nel cimitero di Correggio, nell’area destinata ai fedeli islamici.