Il sindaco: “Non possiamo impedire il concerto, ma non siamo una città neutrale”
REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio Emilia accoglie la proposta della Cisl e chiederà agli organizzatori dell’Hellwatt festival di organizzare un incontro tra Kanye West, rapper noto per le sue posizioni antisemite e le realà antifasciste locali. Lo annuncia il sindaco Marco Massari.
“Reggio Emilia non è una città neutrale. È una comunità che ha costruito la propria identità sull’antifascismo, sulla dignità della persona e sul rifiuto di ogni forma di odio. E questi valori non si negoziano. Chi sceglie di esibirsi in questa città deve essere consapevole del contesto in cui entra”, dice il primo cittadino. Assicurando poi che “la nostra presa di distanza dai comportamenti e dalle esternazioni di Kanye West era e resta netta”. Tuttavia “il sindaco non è l’autorità che decide chi può o non può esibirsi in città”.
Continua Massari: “Come abbiamo già dichiarato nel dicembre scorso, a pochi giorni dall’annuncio del concerto, le dichiarazioni e i comportamenti attribuiti all’artista sono gravi e inaccettabili. Ogni richiamo, anche solo evocato, a simboli o ideologie riconducibili al nazismo e all’antisemitismo è incompatibile con i valori della nostra Costituzione e con l’identità stessa di Reggio Emilia, città Medaglia d’Oro per la Resistenza”, argomenta Massari.
Ma “l’evento è organizzato da soggetti privati e, in assenza di motivi di ordine pubblico, non esiste alcun potere discrezionale in capo all’amministrazione comunale per vietarlo”. Le “valutazioni relative all’ingresso nel Paese o a eventuali interdizioni spettano invece al Governo, come dimostra anche il caso del Regno Unito”.
Dall’amministrazione comunale, a questo proposito, fanno infine notare che “il tour europeo dell’artista americano faccia tappa anche in altri Paesi che, allo stato attuale delle cose, non hanno previsto revoche o cancellazioni. Parliamo di Spagna, Francia, Turchia, Olanda e Portogallo”.

