Musica
|Kanye West, gli organizzatori confermano il concerto alla Rcf Arena
Il direttore artistico dell’Helwatt festival: “Già venduti 68mila biglietti per il suo concerto”. Sull’antisemitismo aggiunge: “Gli abbiamo chiesto di scusarsi anche in Italia”
REGGIO EMILIA – “Abbiamo chiesto a Kanye West di scusarsi anche in Italia”. Lo scrive Victor Yari Milani, fondatore e direttore artistico dell’Hellwatt Festival a proposito delle critiche di antisemitismo piovute addosso al rapper statunitense.
West, infatti, è stato cancellato dal cartellone del Wireless Festival di Londra, dove avrebbe dovuto esibirsi dal 10 al 12 luglio. Il primo ministro Keir Starmer e il governo hanno bloccato il visto d’ingresso per il rapper che in passato si è contraddistinto per posizioni antisemite: il festival è stato cancellato e coloro che avevano acquistato il biglietto, circa 150 mila persone, saranno rimborsate.
Nonostante questo gli organizzatori dell’Helwatt Festival, tramite Victor Yari Milani, confermano il concerto alla Rcf Arena, gestita da C. Volo, per il 18 luglio. Questo nonostante il rinfocolarsi delle polemiche, nella nostra città, da parte di partiti politici e dell’Anpi. Gli organizzatori affermano che “il concerto di YE all’interno di Hellwatt Festival è confermato, sono già stati venduti oltre 68 mila biglietti e la prossima e ultima prevendita sarà il 16 aprile (per chi in questi giorni si pre-registra) e 17 aprile (per tutti gli altri) su Ticketmaster”.
In passato Ye ha più volte mostrato fascinazione per il nazismo e per Hitler e pubblicizzò anche una maglietta con la svastica in vendita sul suo sito web. Il cantante arrivò anche a dichiarare: “Tutti gli esseri umani hanno qualcosa di valore che mettono sul tavolo, soprattutto Hitler. Vedo delle cose buone anche in Hitler. Amo tutti. Hitler ha inventato le autostrade, il microfono che io uso. Non si può dire ad alta voce che non ha mai fatto nulla di buono. Mi piace Hitler”. Lo scorso anno la sua canzone “Heil Hitler” fu bannata dalle piattaforme di streaming, ma sono oltre 20 anni che il cantante è sospettato di antisemitismo, al punto che alcuni brand, tra cui Adidas e Balenciaga, lo hanno mollato. Il rapper fu anche costretto a delle scuse pubbliche alla comunità ebraica.
Victor Yari Milani aggiunge: “Hellwatt Festival è uno spazio di libera espressione artistica, aperto alle grandi personalità della musica globale. Abbiamo messo in piedi un cartellone ambizioso che guarda oltre i confini nazionali e punta a posizionare il festival italiano accanto ai grandi eventi globali. Con la musica vogliamo unire le persone da tutto il mondo e di tutte le generazioni, non creare divisioni. Kanye West ha confermato la sua presenza il prossimo 18 luglio all’Hellwatt Festival per il suo primo grande concerto nel nostro Paese e siamo felici di ospitarlo per uno show che si preannuncia unico. Sicuramente i commenti, in passato, dell’artista hanno provocato una reazione legittima, ma vogliamo anche ricordare che Ye a gennaio sul Wall Street Journal si è scusato in modo formale affermando di non essere un nazista o un antisemita ma di soffrire di un disturbo bipolare. Aggiungo che abbiamo chiesto a lui di scusarsi anche in Italia. I valori del festival non devono essere messi in discussione: rispetto e inclusione”.
E conclude: “Molti di voi avranno visto online il suo grande ritorno live di pochi giorni fa al Sofi Stadium di Los Angeles, l’Italia è riuscita ad aggiudicarsi una sua data in un tour mondiale con pochissime date. Ospitare un concerto di un artista leggendario come YE in Italia significa quindi portare il nostro Paese a dialogare con i grandi eventi di musica globali. Non solo YE. Tra gli headliner all’Hellwatt avremo anche Travis Scott, altro protagonista assoluto della scena contemporanea e tanti altri, da Martin Garrix a Wiz Khalifa, da Rita Ora a Swedish House Mafia. Questo festival è nato per portare a Reggio Emilia un’esperienza visiva e sonora totale, capace di avvolgere il pubblico e trasformare ognuna delle 5 giornate del festival in un evento unico”.

