Logo
Fondazione Veneri, Massari: “Nessun potere di controllo”

Il sindaco Massari: “E’ un ente privato con autonomia decisionale”

REGGIO EMILIA – “La Fondazione Veneri è un ente di diritto privato nei confronti del quale l’amministrazione non ha alcun titolo giuridico per effettuare controlli”. Lo afferma il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari, rispondendo oggi in consiglio comunale ad un’interpellanza di Forza Italia. Al centro dell’atto ispettivo del capogruppo Claudio Bassi c’era la posizione dell’ex presidente Matteo Campanini che, da dipendente della Provincia, ha svolto l’incarico senza autorizzazione, venendo per questo sanzionato dall’ente di corso Garibaldi.

Per Campanini è stata in particolare disposta la sospensione dal servizio per tre mesi e una richiesta risarcitoria di oltre 66.000 euro. Nella replica il primo cittadino ha spiegato quindi dal punto di vista tecnico i motivi dell’inapplicabilità del cosiddetto “Decreto trasparenza” per la pubblica amministrazione, invocato dall’interrogante, sebbene il Comune nomini due dei cinque membri del Cda della Fondazione.

Sempre agli organi interni della Veneri, sottolinea Massari, spetta anche la decisione di sciogliere la srl nata a luglio del 2023, che secondo un gruppo di cittadini della frazione avrebbe “deviato” dallo scopo originario della fondazione (mantenere il controllo pubblico della scuola della frazione) con operazioni economiche di tutt’altra natura.