In dettaglio 80.000 metri quadrati potranno ospitare funzioni miste: uffici, residenze integrate con attività esistenti, spazi per l’industria e la logistica, centri di ricerca e attività culturali e servizi
REGGIO EMILIA – Le aree intorno ai capannoni già riqualificati delle ex Officine Reggiane, un tempo appartenenti alla Fantuzzi Immobiliare (oggi in liquidazione) e ora in mano alle banche creditrici, sono ufficialmente in vendita.
Lo si legge in un annuncio pubblicato sui “Investinitalyrealestate.com”, il portale dedicato alla presentazione di offerte di investimento in immobili pubblici realizzato dall’Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Un progetto creato nel quadro delle iniziative previste dal decreto “Sblocca Italia” su impulso della Presidenza del Consiglio del Ministri e dei ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Economia, in collaborazione con l’Agenzia del Demanio.
Oggetto dell’annuncio è in particolare una gigantesca area di 130.000 metri quadrati – a fronte dei 125.000 già riqualificati – disponibile per “nuovi investimenti”. In dettaglio 80.000 metri quadrati potranno ospitare funzioni miste: uffici, residenze integrate con attività esistenti, spazi per l’industria e la logistica, centri di ricerca e attività culturali e servizi.
Altri 19.500 metri quadrati sono previsti per parcheggi e 40.000 per spazi verdi. Intanto nei giorni scorsi il Comune di Reggio, la sua partecipata Stu Reggiane e l’Università hanno siglato una nuova convenzione urbanistica funzionale alla creazione di un secondo “Tecnopolo” (dopo quello inaugurato nel 2013) e di un secondo incubatore di impresa nell’ex polo industriale della città (Fonte Dire).

