In prefettura si è tenuto un vertice sulla riqualificazione dell’edificio in piazza della Vittoria
REGGIO EMILIA – L’ex sede della Banca d’Italia di Reggio Emilia diventerà la nuova sede del Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia. E’ la novità emersa da una riunione che si è svolta oggi in prefettura a cui hanno partecipato anche i rappresentanti dell’Agenzia del Demanio di Bologna, i progettisti dello studio Gmrt Associati e i tecnici della ditta Penta Investments, che si occuperanno della riqualificazione dell’immobile di pregio di piazza della Vittoria.
Il prefetto Salvatore Angieri ha evidenziato che la destinazione del bene (da tempo inutilizzato salvo la parentesi del Covid quando ha ospitato alcune classi nell’ambito del progetto della “Scuola diffusa”) è “di rilevante importanza per i nuovi assetti strategici della città, avvicinando sempre di più le Forze di Polizia alle aree urbane, al fine di assicurare un innalzamento dei livelli di sicurezza percepita e reale, favorendo al contempo il decoro urbano”. Angieri ha quindi chiesto all’Agenzia del Demanio di definire “con la massima sollecitudine” il cronoprogramma per la rifunzionalizzazione dell’edificio, al fine di poter definire la procedura tecnica in tempi certi, acquisito anche il parere del ministero dell’Interno.
Orlando Narducci, comandante provinciale dell’Arma reggiana ha chiarito che l’edificio “presenta tutti i requisiti necessari ad una migliore fruibilità degli spazi”, sottolineando poi che “la nuova destinazione d’uso non risponde solo ad esigenze logistiche e operative, ma si inserisce in un più ampio piano di rivitalizzazione del centro cittadino, con un nuovo presidio istituzionale del Corpo in una delle zone con alto valore storico”.
L’Agenzia del Demanio, da parte sua, si è impegnata ad una definizione in tempi brevi della procedura tecnica ed è stato programmato per le prossime settimane il sopralluogo tecnico per definire gli ultimi dettagli progettuali e dare l’avvio ai lavori di adeguamento, per i quali è stata data piena disponibilità da parte della proprietà dell’immobile. Il progetto è infine supportato dal Comune di Reggio, “come ulteriore investimento in tema di sicurezza in un’area che rappresenta l’identità della città e che sarà predisposta per accogliere il nuovo presidio, anche con la previsione di aree parcheggio”.
Portare “un presidio di sicurezza nel centro storico significa presidiare la legalità. Il progetto coniuga la sicurezza pubblica con la rigenerazione urbana, costituendo un segnale della presenza dello Stato nel cuore del centro urbano”, ha concluso il prefetto Angieri.

