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|Derby senza tifosi ospiti, protesta anche a Modena: “Così si svuota il calcio”
Sciopero del tifo annunciato per 15 minuti: gli ultras modenesi si schierano contro il divieto ai supporter granata
REGGIO EMILIA – Rivali in campo, ma accomunati dalla protesta contro il divieto di trasferta imposto ai sostenitori granata, una decisione che ha acceso il malcontento su entrambi i fronti.
A prendere posizione sono stati anche gli ultras modenesi della curva Montagnani, che hanno annunciato uno sciopero del tifo per i primi quindici minuti della gara in programma il 1° maggio. Il messaggio è chiaro già dal titolo del comunicato diffuso: “Non c’è derby senza rivali”.
Nel testo si sottolinea come il provvedimento colpisca “il cuore del calcio”, privando la sfida della sua identità più autentica. “Il derby non è una partita qualunque – scrivono – ma un evento che la città attende per mesi, fatto di passione, appartenenza e tradizione. Il calcio è della gente”.
Ancora più netta la posizione del gruppo Teste Quadre, che in un secondo comunicato parla apertamente di una “deriva” del sistema calcio. “Verso la folle rovina del calcio che amiamo” è il titolo scelto, accompagnato da toni durissimi contro le decisioni che limitano la presenza dei tifosi.
Secondo gli ultras, escludere chi anima gli stadi con cori e striscioni significa snaturare lo sport stesso: “Se togliete anche noi, resteranno solo le televisioni. Il calcio è emozione”. Una presa di posizione che va oltre il tifo organizzato e chiama in causa l’intero mondo sportivo, giudicando questi provvedimenti “inaccettabili”.

