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Correggio, Luciano Ligabue alla festa del Pd

La kermesse torna dal 2 al 12 luglio con la musica dal vivo che si intreccia col sociale. Domenica 12 il Liga presenta il suo libro con Scanzi

CORREGGIO (Reggio Emilia) – Torna infatti dal 2 al 12 luglio la Festa Correggio Democratica e torna con un titolo che definisce la sua storia e traccia il suo futuro: ParoleRock, il suono che fa politica.

Politica, giornalismo e musica dal vivo, quindi, come nella tradizione della festa dell’unità che dal 1978 e per un trentennio intero ha unito la politica con la musica rock più alta, portando sul palco della festa correggese i mostri sacri del rock mondiale. Jethro Tull, Bob Dylan, Neil Young, Jeff Buckley, Lou Reed, David Byrne, Patti Smith, Sonic Youth tra i tanti. E poi gli italiani Pino Daniele, Franco Battiato, PFM, Francesco Guccini, Litfiba oltre, naturalmente, al ragazzo di casa, Luciano Ligabue.

Sarà proprio Luciano Ligabue a tornare sul palco principale della Festa Democratica edizione 2026. Non con un concerto, che da più di vent’anni serve un Campovolo per contenere le sue esibizioni, ma con la presentazione della riedizione del suo libro più amato, quel “Fuori e dentro al borgo” che il rocker correggese presenterà domenica 12 luglio intervistato da Andrea Scanzi proprio in occasione della data conclusiva di ParoleRock, la festa Correggio Democratica edizione 2026.

Oltre a Ligbaue, ParoleRock, il suono che fa politica offrirà un calendario di iniziative che ogni sera intreccia i protagonisti della politica e del giornalismo nazionale con la grande musica dal vivo: anche se i mostri sacri del rock, oggi, passando da altri lidi, a Correggio la musica dal vivo fa ancora rima con politica. Presto il cartellone nel dettaglio.