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Coalizione Civica: “Non mettete a pagamento il parcheggio Cecati”
Il parcheggio di via Cecati

Interpellanza in consiglio comunale sul futuro di Cecati, Ex Gasometro e Polveriera: “Scelta da rivedere, a rischio l’accessibilità al centro”

REGGIO EMILIA – Domani, lunedì 20 aprile, il consiglio comunale discuterà l’interpellanza presentata da Coalizione Civica, rivolta al sindaco Marco Massari e all’assessora Carlotta Bonvicini, sul futuro del parcheggio Cecati e sulla prospettiva di introdurre la sosta a pagamento nei principali parcheggi di attestamento a ridosso del centro storico.

Il tema si inserisce dentro una scelta politica già delineata. Il Comune di Reggio Emilia ha infatti approvato nel 2023 il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, strumento strategico di pianificazione della mobilità urbana e della gestione della sosta. In quel quadro si richiama la prospettiva di introdurre la sosta a pagamento nei parcheggi Cecati, Ex Gasometro e Polveriera, cioè in aree oggi fondamentali per l’accesso al centro storico da parte di lavoratori, cittadini e utenti dei servizi.

L’interpellanza, firmata dai consiglieri comunali Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli, chiede all’amministrazione di chiarire se vi sia la volontà di introdurre la sosta a pagamento nei parcheggi Cecati, Ex Gasometro e Polveriera, quali siano i tempi previsti, quali tariffe si intendano applicare e come il Comune intenda garantire il rispetto dell’articolo 7, comma 8, del Codice della strada, che prevede un’adeguata disponibilità di parcheggi gratuiti.

Per Coalizione Civica il punto è chiaro: il parcheggio Cecati, Ex Gasometro e Polveriera non devono essere messi a pagamento, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile deve essere rivisto.

“Se rispettiamo il Codice della strada e il buonsenso, il parcheggio Cecati non va toccato. PD e alleati possono ancora fare marcia indietro rispetto a quanto hanno votato”.

La questione riguarda la vita quotidiana di centinaia di persone: lavoratori che usano l’auto per raggiungere il posto di lavoro, cittadini che accedono ai servizi, persone che scelgono il centro storico per fare acquisti. Rendere a pagamento uno dei principali parcheggi di attestamento significa colpire la sosta libera e rendere meno accessibile il centro.

Coalizione Civica auspica che l’assessora Bonvicini e il dirigente Gandolfi ci ripensino, e che il sindaco Massari trovi il coraggio politico di segnare una discontinuità rispetto alle scelte approvate dalla precedente amministrazione guidata da Luca Vecchi.

“Si può ancora tornare indietro, senza ideologia e con pragmatismo. Serve una scelta che tenga conto dei bisogni reali della città, dei lavoratori e delle attività economiche, non un accanimento contro chi ogni giorno deve usare l’auto”.

Conclude Coalizione civica: “C’è poi un altro punto politico che merita chiarezza. Se davvero l’amministrazione intende realizzare quanto promesso sul fronte della sosta, allora è già in ritardo rispetto alla tabella di marcia. Per questo la discussione in aula servirà anche a capire quale direzione vogliano prendere il sindaco e la giunta: confermare una linea che riduce i parcheggi gratuiti disponibili oppure fermarsi e rivedere una scelta sbagliata prima che produca effetti negativi su mobilità, commercio e accessibilità del centro”.