Il Comune pagherà 280mila euro invece dei 477mila previsti dalla commissione provinciale competente
REGGIO EMILIA – Mentre in viale IV Novembre sono già al lavoro le ruspe del cantiere, il Comune di Reggio Emilia chiude – vataggiosamente per le casse pubbliche – un altro pezzo del complicato iter amministrativo per realizzare sul suolo dell’ex fabbrica Enocianina il nuovo Comando della Polizia locale. La partita in sospeso era quella dell’esproprio delle aree, sulla cui indennità era sorto un contenzioso, ora chiuso da piazza Prampolini con un accordo transattivo.
In dettaglio la Commissione provinciale competente aveva stimato in 477.000 euro la somma da dover corrispondere per le superfici espropriate, ma la valutazione era stata respinta dal Comune. Vista l’inconciliabilità delle rispettive posizioni le parti, nel procedimento davanti alla Corte d’Appello di Bologna, hanno quindi chiesto al consulente tecnico d’ufficio di formulare una proposta per risolvere la questione.
L’accordo presentato prevede la corresponsione di 280.000 euro, con rinuncia reciproca alle pretese e compensazione delle spese legali. La giunta comunale, in una recente seduta, ha valutato la soluzione più conveniente rispetto alla prosecuzione della causa, considerati i margini di incertezza sulla stima e il rischio di ulteriori costi tra interessi e spese processuali. L’ente si è quindi espresso favorevolmente alla chiusura bonaria della vicenda, demandando al dirigente competente la firma dell’accordo.

