Logo
Violenza sessuale di gruppo, chiesti 6 anni in appello per Portanova

La procura di Firenze sollecita la conferma della condanna di primo grado. Respinte le richieste della difesa, processo aggiornato al 16 aprile

REGGIO EMILIA – Si avvia verso la fase conclusiva il processo d’appello per la presunta violenza sessuale di gruppo denunciata da una giovane a Siena nel maggio 2021. Davanti alla Corte d’appello di Firenze, la Procura generale ha chiesto la conferma della condanna a sei anni di reclusione, emessa dal gup di Siena Ilaria Cornetti, in rito abbreviato il 6 dicembre 2022, per il calciatore Manolo Portanova e per lo zio Alessio Langella.

La richiesta è stata formulata dal procuratore generale Sergio Affronte al termine della discussione, dopo che i giudici hanno respinto l’istanza di rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale presentata dalla difesa.

La Procura generale si è inoltre opposta alla richiesta di un confronto tra la vittima e uno degli altri imputati, all’epoca minorenne, già condannato in via definitiva a tre anni di reclusione per gli stessi episodi. Secondo il pg, un ulteriore confronto sarebbe risultato “inutile e inopportuno”, alla luce delle numerose audizioni già svolte nel corso del procedimento.

La Corte ha quindi deciso di proseguire senza disporre nuove audizioni. Il processo è stato aggiornato al 16 aprile: in quella data interverranno le difese degli imputati prima che i giudici si ritirino in camera di consiglio per la decisione. Il 16 aprile, a quanto fa sapere il suo difensore, il calciatore renderà dichiarazioni spontanee