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Taranis, un anno e già senza casa: dal divano di famiglia al box di un megacanile

La sua proprietaria è morta e il giovane cane è finito in una struttura con 3000 animali. Ora aspetta una nuova famiglia che possa restituirgli affetto e sicurezza

REGGIO EMILIA – Fino a poche settimane fa Taranis viveva in una casa, dormiva su un letto e aveva una routine quotidiana accanto alla sua proprietaria. Una vita normale, fatta di attenzioni e affetto. Poi, all’improvviso, tutto è cambiato: la sua mamma umana è morta e il giovane cane è stato portato in un megacanile che ospita circa 3000 animali.

Da allora Taranis vive in un box di cemento. Nei primi giorni, raccontano i volontari, ha ululato a lungo e ha smesso di mangiare, come se stesse cercando la persona che non sarebbe più tornata. Con il passare del tempo il suo comportamento è cambiato: oggi resta spesso in silenzio, rannicchiato in un angolo, quasi in attesa.

Taranis ha appena un anno, pesa circa 20 chili ed è descritto come un cane socievole e compatibile con tutti. È già chippato e vaccinato. Un “cucciolone” che si è ritrovato improvvisamente senza la sua famiglia e senza una casa. I volontari che si occupano di lui stanno cercando per Taranis una nuova adozione, una famiglia che possa offrirgli di nuovo stabilità e affetto.

Il cane si trova attualmente in Calabria ma può raggiungere altre regioni grazie a staffette organizzate per le adozioni responsabili. Chi non può adottare può comunque aiutare condividendo l’appello: spesso, spiegano i volontari, anche una semplice condivisione può far arrivare la richiesta alla persona giusta.

Per informazioni sull’adozione è possibile contattare Miriam al numero 347 390 4387.