Innovazione e trasparenza al servizio dell’automotive. A Pieve Modolena un centro all’avanguardia per privati e aziende: officina a vista, interventi rapidi e formazione dei meccanici del futuro
REGGIO EMILIA – Un nuovo passo verso il futuro dell’assistenza automotive. La Severi&Scorcioni ha inaugurato il nuovo impianto Service in via Schirru, nella zona industriale di Pieve Modolena, segnando un’evoluzione concreta nel modo di concepire il servizio per privati e aziende. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza, fra gli altri, dell’amministratore delegato del gruppo, Eugenio Severi e di Luigi Scorcioni.
Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: coniugare efficienza, qualità e trasparenza, offrendo ai clienti un’esperienza moderna e affidabile. Gli spazi sono stati progettati per essere accoglienti e funzionali, con una scelta significativa come quella dell’officina a vista, simbolo della volontà aziendale di costruire un rapporto di fiducia duraturo e garantire la massima trasparenza nelle lavorazioni.
L’investimento si inserisce in una strategia di lungo periodo che guarda con decisione anche alla transizione ecologica, in un momento complesso per il settore automotive. Un segnale di fiducia e coraggio, radicato in una storia imprenditoriale che da sessant’anni è profondamente legata al territorio reggiano, fatta di lavoro, relazioni e responsabilità verso la comunità.
Non solo innovazione tecnologica, ma anche attenzione al sociale: Severi&Scorcioni collabora infatti con le scuole professionali del territorio, contribuendo alla formazione dei meccanici di domani e creando opportunità concrete per i giovani. La conferenza stampa di inaugurazione ha rappresentato l’occasione per presentare non soltanto una nuova struttura, ma una vera e propria visione di servizio, in cui innovazione, persone e territorio crescono insieme.
A sottolineare la portata del progetto è stato Tommaso Renda, direttore generale di Severi&Scorcioni: “Oggi è il primo giorno di tre giornate di eventi. Partiamo con la presentazione alla stampa e ai clienti di ciò che abbiamo realizzato: un impianto Service dedicato che introduce un modo completamente diverso di intendere l’assistenza, con un’attenzione alla qualità e all’ambiente che rappresenta un salto di livello”.
Il nuovo centro guarda con decisione anche al mondo delle imprese. “Pensiamo alle aziende con interventi express per ridurre al minimo il fermo dei veicoli – ha spiegato Renda – e a un’officina mobile, che ci permetterà di intervenire direttamente presso i clienti. Il Service diventerà una colonna portante del nostro business”.

L’impianto, sviluppato in collaborazione con il marchio Ford, è pensato in particolare per il settore dei veicoli commerciali e punta a numeri importanti: “Nel 2026 prevediamo un fatturato di un milione e mezzo di euro e circa 16.000 ore di lavoro. Qui potranno operare fino a dieci tecnici specializzati contemporaneamente”.
Infine, grande attenzione è riservata alla formazione: “Collaboriamo con l’istituto Nobili per formare i meccanici del futuro. È un percorso che parte dalla scuola e si completa qui, in un ambiente che diventerà un vero laboratorio, dove i ragazzi potranno fare esperienza accanto a professionisti”.
Un progetto che unisce innovazione, sviluppo economico e responsabilità sociale, confermando Severi&Scorcioni come punto di riferimento per il territorio e per il settore automotive del futuro.

