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Sesso, manubri e telecamere: alba di passione in palestra

I gestori sono andati in questura hanno denunciato i due focosi amanti che sono stati ripresi dalle telecamere

REGGIO EMILIA – Diciamolo: allenarsi all’alba è da duri. Ma c’è anche chi preferisce… anticipare di parecchio. Così, nel cuore della notte, una coppia ha deciso di darsi appuntamento in palestra per un’attività decisamente alternativa al classico circuito plank, squat, pesi e tapis roulant. Ne dà notizia la Gazzetta di Reggio.

Fin qui nulla di scandaloso, se non fosse per la location scelta: una palestra del centro storico, trasformata per l’occasione in una sorta di “love gym” improvvisata. I due, forse già complici tra uno squat e un curl nei giorni precedenti, hanno pensato bene di sfruttare l’assenza di pubblico e l’orario improbabile per dare libero sfogo alla passione. Peccato solo per un dettaglio: le telecamere. Quelle non dormono mai.

Non erano ancora le cinque del mattino e la struttura era deserta. O almeno così credevano. Con grande disinvoltura, i protagonisti hanno iniziato il loro personalissimo allenamento su una delle panche. Poi, come in ogni programma ben strutturato, si sono spostati negli spogliatoi per una seconda sessione: una sessione di fitness decisamente intensa.

Il problema? Tutto è stato diligentemente registrato dall’impianto di videosorveglianza. Il filmato, invece di finire tra i “ricordi indelebili”, è arrivato dritto sulla scrivania dei gestori, che non hanno apprezzato le loro prestazioni extrasportive. Da lì, il passo verso la questura è stato breve: video consegnato e denuncia allegata.

Sul piano legale, si parla di atti osceni in luogo pubblico: niente più reato penale dal 2016, ma comunque una sanzione amministrativa. Resta da capire se il caso rientrerà nelle situazioni più gravi, soprattutto considerando la natura del luogo.

Morale della storia? Va bene allenarsi con passione, ma forse è meglio ricordarsi che, in palestra, oltre agli specchi… ci sono anche le telecamere.