Italia e mondo
Referendum, ha vinto il No: bocciata la riforma della Giustizia
Meloni: “Rispettiamo gli italiani”. Schlein: “I giovani hanno fatto la differenza”. Nordio: “Non è un voto politico”. Conte: “Avviso di sfratto per il governo”. L’Anm: “Un bel giorno”
ROMA – A sorpresa con ampio margine. Il 53,56% si schiera contro la riforma del governo Meloni: circa 14,7 milioni di elettori, oltre 2 milioni in più dei Sì che si fermano al 46,41%. Il No vince in tutte le Regioni tranne Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia e in tutte le città capoluogo di Regione. Il record del No in Campania e a Napoli, il primato del Sì in Veneto. Il risultato, che ribalta i pronostici della vigilia, è arrivato anche per la maxi-affluenza al voto, pari al 58,93%, concentrata al Centro, al Nord e nelle grandi città.
“Arriva un messaggio politico chiaro a Meloni e al governo, che ora devono riflettere, devono ascoltare il Paese e le vere priorità. E’ anche un messaggio per noi. Il Paese chiede un’alternativa e noi abbiamo la responsabilità di organizzarla. C’è già una maggioranza alternativa al governo. Questo voto ci consegna una grande responsabilità. Lavoreremo con le forze della coalizione progressista per costruire l’alternativa”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein in una conferenza stampa al Nazareno.
“Prendo atto con rispetto della decisione del popolo sovrano. Il nostro intendimento era quello di attuare definitivamente il progetto ideato da Giuliano Vassalli con il processo accusatorio e consacrato dall’articolo 111 della Costituzione che definisce il giudice terzo ed imparziale. Abbiamo impiegato tutte le nostre energie per spiegare, in termini accessibili, la complessità di questa riforma. Non è nostra intenzione attribuire o meno a questo voto un significato politico. Ringraziamo la parte dell’elettorato che ci ha dato fiducia e comunque ci consola l’alta partecipazione al voto che conferma la solidità della nostra democrazia”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio in merito al risultato del referendum sulla Giustizia.
“Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l’Italia”. Così la premier Giorgia Meloni pubblicando un videomessaggio sui social.

