Logo
Porta Santa Croce, entra nel vivo il maxi cantiere

Nuovo sottopasso e boulevard ciclopedonale entro il 2027. Investimento da 12,3 milioni tra Pnrr e Comune: chiude dall’8 aprile l’attuale sottopasso di via Roma

REGGIO EMILIA – A Reggio Emilia entra nel vivo il progetto di riqualificazione di Porta Santa Croce e del nuovo sottopasso ciclopedonale di via Roma. Un intervento da 12,3 milioni (di cui sette finanziati dal Pnrr e 4,5 dal Comune di Reggio) che si prefigge di realizzare, entro la fine del 2027, un boulevard ciclopedonale interrato per i flussi della mobilità lenta.

In particolare, come emerso dall’assemblea pubblica che si è svolta ieri ai Chiostri di San Pietro, sono stati ultimati gli interventi propedeutici alla realizzazione del sottopasso realizzati da Ireti-Arca per lo spostamento delle reti gas e acqua nella zona interessata. E a partire dal prossimo 8 aprile sarà chiuso in maniera definitiva l’attuale sottopasso ciclopedonale. Inoltre sarà temporaneamente soppressa la fermata dell’autobus sull’onda verde, in corrispondenza dell’uscita dal sottopasso.

“Entriamo nel vivo di un cantiere molto importante non soltanto per il centro storico ma per tutta la città, destinato a cambiare il volto della zona di via Roma e del quartiere di Santa Croce, favorendo un miglioramento della sicurezza urbana e della mobilità ciclopedonale”, afferma Lanfranco De Franco, vicesindaco con delega ai Lavori pubblici.

“Il nuovo sottopasso – spiega – sarà infatti più confortevole e sicuro di quello precedente e sarà un volano per la rigenerazione di Porta Santa Croce andando a creare un nuovo spazio pubblico bello e monumentale, in grado di favorire aggregazione sociale e l’attrattività di questa zona”. De Franco non nasconde però che “si tratta di un intervento complesso, che nei prossimi mesi comporterà alcune modifiche alla viabilità e cambiamenti nelle abitudini dei cittadini che vivono e transitano ogni giorno a Porta Santa Croce. Ciascuna singola fase di cantiere è stata progettata per ridurre quanto più possibile i disagi, che comunque ci saranno”.

Come “amministrazione crediamo tuttavia che il risultato finale ripagherà degli sforzi, dando valore a questi due quartieri così importanti per la città”, conclude il vicesindaco. Carlotta Bonvicini, assessoralla Mobilità sostenibile, ricorda che l’opera “andrà a ricucire la zona nord e la zona sud dei viali di circonvallazione e della ferrovia storica, creando un passaggio sicuro e accogliente” e rappresenta “un nuovo tassello di rigenerazione urbana in un quadrante in cui negli ultimi anni l’amministrazione ha investito molto”.