Economia
|Metalmeccanici, elezioni Rsu: la Fiom primeggia in 21 aziende
Alla categoria delle “tute blu” della Cgil appartengono tra l’altro le Rsu elette per la prima volta in 7 aziende
REGGIO EMILIA – Il voto delle scorse settimane per il rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) in 21 aziende metalmeccaniche reggiane vede una netta affermazione della Fiom-Cgil in tutte le realtà, spesso anche con percentuali plebiscitarie.
Alla categoria delle “tute blu” della Cgil appartengono tra l’altro le Rsu elette per la prima volta in 7 aziende e precisamente: Ingegner Ferretti di Montecchio (realtà della Val d’Enza appartenente al gruppo Ross), Slanzi Oleodinamica di Novellara, Fonderia Bassoli di Luzzara, Comex di Rio Saliceto, Barbieri Spa di Mancasale, Tecflam di Cavriago, Wipro Ferretto di San Polo d’Enza e Gamma Meccanica di Bibbiano.
“In pochi mesi sette piccole, ma storiche aziende metalmeccaniche della nostra provincia hanno visto i lavoratori e le lavoratrici eleggere per la prima volta i propri delegati sindacali, manifestando la volontà collettiva di avere il sindacato in azienda, di proporre alla Direzione un contratto aziendale, di collaborare insieme per il miglioramento continuo delle condizioni di lavoro”, sottolinea la Fiom reggiana.
Risultati particolarmente rilevanti si registrano però anche anche nei grandi gruppi. Alla Interpump di Calerno la Fiom ottiene l’87% dei consensi, eleggendo nove delegati su 10, mentre uno va alla Fim Cisl. Percentuali del 100% si registrano in alcuni reparti, come “Pistoni” e nel plant di via Vico a Pieve Modolena. Alla Dana Motion System Italia di Sesso la Fiom conquista tutti e 9 i delegati disponibili.
Alla Immergas di Lentigione di Brescello la Fiom cresce, passando da sette a otto delegati, mentre la Uilm scende da tre a due. Alla Profiltubi di Reggiolo il sindacato torna maggioranza nella Rsu, mentre la Uglm perde consensi. Situazione stabile invece allo stabilimento “Cabine” di Argo Tractors a Fabbrico, dove Fiom e Fim confermano i risultati delle precedenti elezioni. In altre 11 aziende del territorio – tra cui Ognibene Power, Ama, Cobo, Tecomec, Stilma, Interpuls, Fluid Press, Cmr Group, Preston & Barbieri, MA-BO e Simol – la Fiom ottiene il 100% dei voti.
“In una società dove si scoraggia l’impegno associativo, dove aumenta l’astensionismo al voto politico, ancora una volta abbiamo visto decine di lavoratrici e lavoratori candidarsi con l’obiettivo di aiutare i colleghi e il sindacato a migliorare le proprie condizioni in fabbrica, attraverso il proprio impegno volontario”, spiega il sindacato.
Ricordando che “tra questi ci sono tanti nuovi giovani, soprattutto in aziende in cui il sindacato non era mai stato presente”. Dunque, conclude la Fiom provinciale, “Il voto democratico delle Rsu è fondamentale per una rappresentanza sociale che sappia ascoltare i bisogni dei lavoratori, trasformarli in rivendicazioni e lottare per il miglioramento continuo delle condizioni di vita e lavoro, dentro e fuori la fabbrica”.

