Il progetto è candidato ai Solal Awards e ai Cncc Awards. Arte urbana, partecipazione e rigenerazione: così il centro commerciale si trasforma in un nuovo landmark identitario per la città
REGGIO EMILIA – Un centro commerciale che diventa spazio culturale, racconto visivo e punto di riferimento urbano. È questa la sfida di “Mall of Fame”, il progetto di riqualificazione artistica del centro I Petali, oggi candidato a due importanti riconoscimenti: i Solal Awards 2026 a livello europeo e i Cncc Awards.
“Mall of Fame” nasce come intervento di placemaking con l’obiettivo di ridefinire l’identità e il ruolo del complesso nel territorio, accompagnandone il percorso di rifunzionalizzazione. Non solo restyling, ma una vera trasformazione: la facciata e gli spazi interni diventano strumenti di comunicazione permanenti, capaci di raccontare una nuova visione del luogo.
Elemento centrale del progetto è il grande intervento artistico sulla facciata esterna: oltre 500 metri quadrati completamente riqualificati attraverso la tecnica del live painting ad aerografo, applicata su questa scala per la prima volta in un centro commerciale italiano. L’opera, firmata da Roberto Collodoro, è stata realizzata come “processo aperto”, permettendo al pubblico di assistere, documentare e condividere ogni fase del lavoro.
All’esterno si affianca un percorso immersivo anche all’interno della struttura, con tre interventi artistici che ampliano il racconto visivo. Il primo, “Sauvage”, è dell’artista Rame 13, noto per il suo stile figurativo e narrativo. Gli altri murales portano la firma di KayOne e del duo Napal & Mulè, interpreti di un linguaggio urbano fatto di lettering dinamici e forte impatto visivo.
Gli interventi interni, collocati in prossimità degli ingressi principali, dialogano con la mostra culturale “Voci di Donna”, dedicata alla figura di Frida Kahlo, e con il restyling artistico delle colonne del centro, contribuendo a creare un ambiente coerente e riconoscibile.
A rendere unico “Mall of Fame” è proprio l’integrazione tra arte, performance dal vivo, storytelling e rigenerazione degli spazi. Un progetto che punta sulla spettacolarizzazione del processo creativo e sulla partecipazione della comunità, trasformando I Petali in un luogo identitario, capace di generare un impatto duraturo non solo estetico, ma anche sociale e comunicativo.

