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“Grandangolo di vita”, ultimi giorni per partecipare al concorso fotografico dedicato agli anziani

Scadenza il 31 marzo per gli studenti delle scuole medie della provincia di Reggio Emilia: in palio cinque premi da 600 euro

REGGIO EMILIA – C’è tempo fino al 31 marzo per partecipare a “Grandangolo di vita”, il concorso fotografico promosso dallo Spi Cgil insieme all’Anpi di Reggio Emilia, rivolto agli studenti e alle studentesse delle classi terze delle scuole medie inferiori della provincia.

L’iniziativa, realizzata per l’anno scolastico 2025/2026 in collaborazione con l’associazione fotografica Refoto, invita i più giovani a raccontare attraverso le immagini il mondo degli anziani, osservandone la presenza nei diversi contesti della vita quotidiana.

Il tema del concorso è infatti centrato sugli anziani e sulle anziane nei loro luoghi di vita: dalla dimensione familiare e domestica fino agli spazi pubblici, associativi, culturali, sportivi o sanitari, nei quartieri, nei paesi e nelle città del territorio reggiano.

La partecipazione avviene per classe: ogni gruppo di studenti, guidato dagli insegnanti, è chiamato a selezionare da una a un massimo di cinque fotografie, frutto di un lavoro condiviso. Le immagini devono poi essere caricate online entro la scadenza attraverso il link messo a disposizione dagli organizzatori.

Obiettivo del progetto è stimolare nei giovanissimi uno sguardo attento e consapevole sulla condizione anziana, favorendo al tempo stesso un dialogo tra generazioni. L’intento è quello di aiutare gli studenti a riconoscere il ruolo e la presenza degli anziani non solo all’interno delle famiglie, ma anche nella comunità più ampia.

Sono previsti cinque premi del valore di 600 euro ciascuno, destinati alle classi vincitrici per l’acquisto di materiali e dotazioni scolastiche. Le fotografie selezionate dalla giuria saranno inoltre esposte e valorizzate in iniziative pubbliche future promosse dagli enti organizzatori.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti sulle modalità di partecipazione, gli insegnanti possono contattare la sede provinciale dello Spi Cgil.