In programma dal 30 aprile al 28 febbraio 2027 a Palazzo dei Musei
REGGIO EMILIA – Lavori in corso a Reggio Emilia verso “Luigi Ghirri. A Series of Dreams. Paesaggi visivi e paesaggi sonori”, in programma dal 30 aprile al 28 febbraio 2027 a Palazzo dei Musei. A cura di Ilaria Campioli e Andrea Tinterri, con la curatela musicale di Giulia Cavaliere, la mostra si apre nell’ambito della XXI edizione del festival Fotografia Europea e comprende anche un nucleo intitolato “Oltre quei monti il mare”, concepito grazie alla partecipazione del musicista Iosonouncane, e un focus allestito al Teatro Valli, visitabile fino al 14 giugno.
Il progetto espositivo esplora quella che Luigi Ghirri definiva la “strana e misteriosa parentela tra suono e immagine” che, da sempre, lo affascina come grande appassionato di musica: lo dimostrano la passione per Bob Dylan, l’amicizia con Lucio Dalla e l’importante collezione di dischi, oltre a diversi scritti.
Il corridoio centrale della mostra, infatti, raccoglie fotografie dedicate ai luoghi della musica, tra disegni parietali di trombe e percussioni, interni di teatri, chiese con organi come fossero piccoli monumenti, jukebox e pianoforti, mentre il secondo nucleo presenta materiali, anche inediti, che raccontano la relazione di Ghirri con i musicisti fra cui, oltre a Dalla, Gianni Morandi, Ron, Luca Carboni, i CCCP e altri, anche col contributo di Paola Borgonzoni, compagna di vita e di lavoro di Ghirri.
Il terzo nucleo, intitolato appunto “Oltre quei monti il mare, è concepito invece come uno spazio di sperimentazione e ricerca. Soddisfatta Adele Ghirri, presidente della Fondazione Luigi Ghirri, che esalta “la proficua collaborazione” coi Musei Civici di Reggio e la mostra, “di cui siamo molto entusiasti”.
L’assessore Marco Mietto apprezza “la sinergia con la Fondazione I Teatri e l’allestimento di un focus nella sala ottagonale del Teatro Valli, luogo simbolico per la città e per Ghirri”.

