Sos animali
Dieci anni in casa, ora rischia di restare sola: appello per una gatta rimasta senza il suo umano
Dopo la morte del proprietario la famiglia non può più occuparsi di lei. I volontari cercano una nuova adozione per evitarle l’abbandono
REGGIO EMILIA – Per dieci anni ha vissuto in casa, circondata dall’affetto del suo proprietario e da una vita tranquilla fatta di abitudini e sicurezza. Ora, però, il destino di questa gatta rischia di cambiare improvvisamente.
Il suo umano è morto e la famiglia non può più occuparsi di lei. Così, da un giorno all’altro, l’animale potrebbe perdere tutto ciò che ha sempre conosciuto: la casa, le attenzioni quotidiane e la stabilità di un ambiente familiare.
Si tratta di una gatta abituata alla vita domestica, descritta dai volontari come dolce e affettuosa. È sterilizzata e ha ancora molto affetto da offrire a chi deciderà di accoglierla.
Per lei si cerca una nuova famiglia che possa offrirle nuovamente una casa e un punto di riferimento. L’adozione di un animale adulto, ricordano i volontari, rappresenta un gesto di grande generosità: spesso sono i più invisibili, ma sanno instaurare legami profondi con chi li accoglie.
Chi fosse interessato all’adozione può contattare Miriam al numero 347 390 4387 per ricevere maggiori informazioni.
Anche una semplice condivisione dell’appello può fare la differenza e aiutare a trovare una nuova casa per la gatta, evitando che resti sola proprio in questo momento delicato.

