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Confcooperative e Ceis: grazie a don Dossetti e buon lavoro a Daniele Marchi
Daniele Marchi

“Don Dossetti – sottolinea la centrale cooperativa – è stato e continua ad essere l’alta espressione di quello spirito di carità che anima la Chiesa”

REGGIO EMILIA – E’ un profondo ringraziamento e un caloroso augurio di buon lavoro quello che Confcooperative Terre d’Emilia rivolge a don Giuseppe Dossetti e a Daniele Marchi all’indomani dell’avvicendamento alla presidenza del Ceis di Reggio Emilia.

“Don Dossetti – sottolinea la centrale cooperativa – è stato e continua ad essere l’alta espressione di quello spirito di carità che anima la Chiesa e lo ha portato a spendere tutta la vita al servizio dei più fragili e, contemporaneamente, a cambiare radicalmente l’approccio alle povertà legate alle dipendenze e ad altri fattori di sofferenza”.

“La dimensione dell’accoglienza – prosegue Confcooperative – è stata l’origine di un principio di cura che non si è mai limitata al fattore specifico di sofferenza, ma si è fatta sostegno integrale alla persona, soccorso nelle difficoltà e costruzione di prospettive di futuro per ciascuno”.

Proprio da questo principio – ricorda Confcooperative Terre d’Emilia – nel 1982 è nato il Ceis, promosso dalle famiglie del Centro Cittadino Antidroga in accordo con il Comune capoluogo e il Vescovo di allora, mons. Gilberto Baroni.

Nei successivi decenni  il Centro di Solidarietà ha ampliato le attività di accoglienza e sostegno a minori, anziani e migranti, per i quali l’impegno di don Dossetti e di altri sacerdoti reggiani si è espresso per molti anni anche nella cooperativa Dimora d’Abramo.

“In tutti questi ambiti – osserva la centrale cooperativa – don Giuseppe Dossetti  è stato guida sicura per volontari e dipendenti del Ceis (divenuto recentemente cooperativa sociale) e punto di riferimento per tante realtà impegnate nel sociale”.

“A lui – conclude Confcooperative Terre d’Emilia – la gratitudine più profonda per la straordinaria testimonianza di carità che ha saputo trasmettere e che lo anima e per le opere che ha ispirato. Al neo presidente Daniele Marchi, di cui è ben noto il grande e lungo impegno nella cooperazione sociale e il valore che ha saputo esprimere nella pubblica amministrazione,  i più calorosi auguri di buon lavoro alla guida di una realtà che da quasi cinquant’anni è espressione di una solidarietà che si fa accoglienza e accompagnamento”.