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Comer Industries, fatturato e utili in leggero calo

I ricavi scendono a 893,7 milioni di euro, in diminuzione del 5,2% e gli utili a 61,3 milioni in discesa rispetto ai 67,2 milioni del 2024

REGGIO EMILIA – Segno meno nel fatturato e utile in frenata per Comer Industries, gruppo di Reggiolo specializzato nella produzione di sistemi ingegneristici e soluzioni meccatroniche per la trasmissione di potenza. Il 2025 si è chiuso con ricavi delle vendite pari a 893,7 milioni di euro, in diminuzione del 5,2% (-3,4% a cambi costanti) rispetto a 942,4 milioni di euro nel 2024. L’Ebitda è risultato pari a 144,7 milioni, rispetto ai 157,5 milioni nel 2024, con un’incidenza sui ricavi consolidati pari al 16,2%.

L’Ebit arriva a 90,2 milioni mentre il risultato netto, pari a 61,3 milioni, è a sua volta in discesa rispetto ai 67,2 milioni di euro nel 2024. La società ha registrato inoltre un risultato netto adjusted pari a 76,6 milioni, contro i 82,5 milioni di euro nel 2024. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 è pari a 28,9 milioni, in diminuzione di 29,5 milioni rispetto all’anno precedente. Il Cda ha approvato quindi la proposta di distribuzione di un dividendo pari a 0,85 euro per azione.

“I risultati economici e finanziari del 2025, nonostante le fluttuazioni di mercato, confermano la solidità del gruppo e la gestione operativa rigorosa, oltre alla capacità di generare valore anche durante periodi instabili”, commenta Matteo Storchi, presidente e amministratore delegato del gruppo, aggiungendo: “Il continuo miglioramento della posizione finanziaria netta riflette un approccio disciplinato agli investimenti e al capitale circolante, mantenendo la flessibilità necessaria per cogliere nuove opportunità di sviluppo. L’acquisizione effettuata in Giappone dimostra la visione strategica del gruppo e la sua capacità di prepararsi a un 2026 caratterizzato da una debole ripresa ed un aumento della quota di mercato”.