L’esposizione, promossa dal Coordinamento donne Spi Cgil, ripercorre le conquiste femminili dal diritto di voto a oggi. Rimarrà visitabile in biblioteca fino al 14 marzo
CAMPEGINE (Reggio Emilia) – È stata inaugurata questa mattina nella biblioteca comunale di Campegine la mostra “Passi di libertà. Il cammino delle donne italiane negli ultimi 80 anni di storia, dal voto ad oggi”, un percorso espositivo che racconta il lungo cammino delle donne italiane verso diritti, partecipazione e riconoscimento sociale.
La mostra è stata promossa e ideata dal Coordinamento donne dello Spi Cgil di Reggio Emilia, Modena e del livello regionale. La cura scientifica è affidata a Caterina Liotti del Centro Documentazione Donna e a Elena Falciano dello SPI CGIL di Reggio Emilia.
L’esposizione è il risultato di un accurato lavoro di ricerca d’archivio e documentazione che ricostruisce una storia collettiva fatta di memoria, partecipazione e impegno quotidiano. Un percorso che attraversa decenni di battaglie e conquiste, dal diritto di voto fino ai progressi nel mondo del lavoro, della politica, del sindacato e dell’associazionismo femminile.
Un racconto che mette in luce la rete di relazioni, mobilitazioni e iniziative che ha reso possibili molte delle conquiste raggiunte nel corso del tempo e che oggi rappresenta un’eredità importante da trasmettere alle giovani generazioni.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Campegine Alessandro Spanò, il vicesindaco Ivan Righi, la bibliotecaria Sonia Milziadi, la curatrice Elena Falciano, la rappresentante della Lega Spi Gina Burani, oltre a rappresentanti locali di Auser e ANPI.
La mostra resterà allestita fino al 14 marzo negli spazi della biblioteca comunale e sarà visitabile negli orari di apertura: martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30, giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, mentre venerdì e sabato dalle 9 alle 13. Un’occasione per ripercorrere, attraverso documenti e testimonianze, il lungo percorso delle donne nella storia recente del Paese.

