Bruno Bigliardi era finito con l’auto contro un albero. Rianimato sul posto dopo un arresto cardiaco, è deceduto poche ore dopo al Maggiore di Parma
S. ILARIO (Reggio Emilia) – Non ce l’ha fatta Bruno Bigliardi, 60 anni, residente a Cavriago, rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto lungo la via Emilia, a Calerno, nel comune di S. Ilario. L’uomo è morto poche ore dopo il ricovero all’ospedale Maggiore di Parma, dove era stato trasportato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato dai soccorritori sul luogo dello schianto.
L’incidente si è verificato ieri intorno alle 12, nei pressi del semaforo all’incrocio con via XXV Luglio. Bigliardi si trovava al volante della sua Fiat Multipla quando, per motivi ancora da chiarire, ha perso il controllo della vettura che ha sbandato finendo la sua corsa contro un albero sul lato sinistro della strada. Non risultano coinvolti altri veicoli.
Alcuni automobilisti e passanti hanno dato immediatamente l’allarme contattando il numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di S. Ilario, che hanno provveduto a mettere in sicurezza il mezzo incidentato, consentendo ai sanitari di operare in sicurezza.
Presenti anche gli agenti della polizia locale Val d’Enza, impegnati nei rilievi utili a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e nella gestione della viabilità lungo la via Emilia, rimasta rallentata durante le operazioni di soccorso.
Il 118 ha inviato diversi mezzi: l’ambulanza della Croce Bianca, l’auto infermieristica partita da Montecchio e l’automedica con il medico a bordo. Le condizioni del 60enne sono apparse fin da subito critiche. Durante i soccorsi l’uomo è stato colpito da un arresto cardiaco, ma i sanitari sono riusciti a rianimarlo grazie alle manovre di rianimazione cardiopolmonare e all’utilizzo del defibrillatore.
Dopo essere stato stabilizzato, Bigliardi è stato trasferito d’urgenza al Maggiore di Parma e ricoverato nel reparto di Rianimazione. Nonostante gli sforzi dei medici, però, il suo quadro clinico è rapidamente peggiorato fino al decesso, avvenuto poche ore dopo il ricovero.

