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Albinea, oltre cento cittadini per il “no” al referendum sulla giustizia

Appello trasversale tra volontari, sindacati e politica locale: “Riforma imposta e pericolosa per l’equilibrio dei poteri sancito dalla Costituzione”

ALBINEA (Reggio Emilia) – Sono più di cento le cittadine e i cittadini di Albinea che hanno aderito all’appello a votare “No” al referendum del 22 e 23 marzo. Un fronte eterogeneo che riunisce volontari, membri di associazioni, semplici cittadini e persone impegnate nella rappresentanza politica locale e nella tutela dei diritti di lavoratori e pensionati.

Al centro della presa di posizione, la netta contrarietà alle proposte di modifica di sette articoli della Costituzione, ritenute capaci di incidere in modo strutturale sul sistema giudiziario e, soprattutto, sull’equilibrio tra i poteri dello Stato sancito dalla Carta.

Nel testo dell’appello si sottolinea come una revisione degli assetti costituzionali richiederebbe “ben altra ponderazione”, costruita su un ampio consenso e su una chiara visione del bene comune. “Le modifiche – si legge – non possono essere dettate da contingenze politiche”, né da “continui e inaccettabili attacchi ai magistrati quando non intervengono a favore degli interessi del governo”.

I promotori denunciano inoltre le modalità con cui la riforma è stata approvata, definendola “una forzatura autoritaria”, dal momento che – sostengono – deputati e senatori non avrebbero avuto la possibilità di modificare i contenuti del provvedimento.

A rafforzare le convinzioni dei firmatari è stato anche l’incontro pubblico di mercoledì 18 marzo, partecipato e seguito, che ha visto la presenza di Celestina Tinelli. Nel suo intervento, Tinelli ha ribadito con forza il valore dell’indipendenza della magistratura, definendola un pilastro dello Stato di diritto e una garanzia fondamentale per la tutela dei più deboli.

Nel corso della serata sono intervenuti anche Laura Arduini, Lorenzo Casadei e Luca Grasselli, che da diverse prospettive hanno criticato la riforma, inserendola in un quadro più ampio di accentramento del potere. Tra i temi richiamati, l’autonomia differenziata, i cosiddetti decreti sicurezza e il progetto di premierato.

L’appello si chiude con un richiamo ai valori fondanti della Costituzione italiana, definita come “la carta dei nostri diritti fondamentali”, nata dalla Resistenza al fascismo e concepita come garanzia affinché nessun potere – politico, economico o istituzionale – possa porsi al di sopra della legge.

L’elenco dei cittadini che hanno firmato

Agnetti Federico, Apuzzo Daniela, Assandri Luigia, Barani Marzia, Barani Raffaele, Barozzi Lorenza, Bassoli Mirto, Beggi Domenico, Benassi Ezio, Benassi Marco, Benassi Valentina, Bergonzini Fabio, Bertani Claudio, Bigi Maura, Branchetti Nadia, Caleffi Denis, Camellini Andrea, Camellini Jgor, Camellini Rosano, Campani Ilenia, Campani Ivan, Campani Massimo, Campani Maurizia, Camparini Cristina, Camparini Elisabetta, Carri Diomira, Carri Lorella, Caselli Luciana, Casoni Anna, Cavallini Assunta, Cepelli Alberto, Cerlini Enzo, Cerlini Morena, Cervino Marco, Chiesi Mauro, Cigarini Ave, Cilloni Luca, Cilloni Susanna, Corradini Alfonso, Croci Carmen, Croci Druano, De Vito Anna, De Vito Raffaello, Delrio Antonella, Delrio Vilmo, Esposito Annalisa, Farina Maurizio, Ferrari Corrado, Ferrari Giulia, Ferrari Mariuccia, Ferretti Franco, Ferretti Giuseppe, Fiorentino Marzia, Fioroni Stefano, Fornaciari Maioli Jaures, Fulloni Gabriele, Gargano Stefania, Gastaldon Giulia, Ghirardinini Gemma, Giberti Filippo, Giberti Nico, Govi Lorella, Granato Maria Luisa, Grappi Enzo, Grasselli Claudia, Grasselli Giorgio, Grasselli Luca, Grasselli Manuel Joseba, Grasselli Marina, Grisendi Alessandro, Ibattici Roberta, Ilari Barbara, Immovilli Sante, Jandikova Miroslava, Lusvarghi Adriana, Magnani Corrado, Magnani Irene, Mainini Daniela, Manenti Stefania, Manghi Marzia, Menozzi Daniele, Menozzi Marco, Monticelli Ottavio, Motti Silvana, Napoli Leonardo, Nasi Francesco, Noviello Alfonso, Oleari Alessandro, Ormelli Athos, Ormelli Fabio, Ormelli Marco, Panciroli Franco, Panini Ivan, Pantaleoni Lorenza, Paterlini Laura, Pavarini Roberta, Pedrazzini Laura, Prati Amos, Prestimonaco Rosa, Rabitti Tiziano, Riva Giorgio, Riva Mirco, Rivi Stefania, Rossi Agnese, Rubiani Claudio, Rustichelli Simona, Sacchetti Ivan, Salsi Giorgio, Salsi Nadia, Schiatti Maria Rita, Serragnani Anselmo, Silva Leonardo, Srebernic Silvano, Tondelli Loris, Tondelli Tiziana, Urnelli Renata, Valentini Marusca, Varini Simone, Zanichelli Filippo, Zenoni Barbara, Zuliani Simona