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Addio a Giorgio Rossi, anima storica delle Feste Pd di Villalunga

Aveva 81 anni: volontario instancabile e punto di riferimento per la comunità. Era il padre del deputato Andrea Rossi

CASALGRANDE (Reggio Emilia) – La comunità di Casalgrande e Scandiano dice addio a Giorgio Rossi, scomparso all’età di 81 anni dopo una vita interamente dedicata al lavoro, alla famiglia e soprattutto all’impegno civico. Il suo nome, per molti, è sinonimo di volontariato e partecipazione, elementi che hanno segnato profondamente la storia recente del territorio.

Rossi è stato per lunghissimo tempo una figura centrale nel panorama politico locale, guidando il circolo di Villalunga e contribuendo in maniera concreta alla costruzione di una rete sociale solida e inclusiva. Non era soltanto un dirigente, ma una presenza costante, capace di trasformare le idee in azioni e di coinvolgere generazioni diverse.

Il suo contributo più visibile resta quello legato all’organizzazione delle Feste de l’Unità: eventi che, anno dopo anno, diventavano occasione di incontro e condivisione grazie anche al suo lavoro dietro le quinte. In cucina, tra pentole e fornelli, Rossi era instancabile: un punto fermo su cui tutti potevano contare, sempre pronto a dare una mano e a trasmettere esperienza.

Accanto all’attività politica e sociale, ha portato avanti per tutta la vita il suo mestiere di meccanico, senza mai separare il lavoro dall’impegno verso gli altri. Anche dopo giornate intense, trovava il tempo e l’energia per dedicarsi alla collettività, dimostrando un senso del dovere raro.

Chi lo ricorda parla di una persona concreta, poco incline ai riflettori ma capace di lasciare un segno profondo. Il suo impegno silenzioso, fatto di gesti quotidiani e presenza costante, ha contribuito a costruire quella comunità coesa che oggi ne piange la scomparsa.

Lascia la moglie Lina, i figli Andrea, deputato ed ex sindaco di Casalgrande e Laura, i figli e i nipoti, oltre a una vasta cerchia di amici e conoscenti.

I funerali si svolgeranno domani pomeriggio partendo alle ore 14 dalle camere ardenti dell’ospedale di Scandiano per il circolo dei Colli a San Ruffino in via Ca’ de Caiti dove si formerà il corteo funebre in forma civile per il cimitero locale. La salma sarà poi accompagnata al cimitero nuovo di Coviolo per la cremazione. La famiglia chiede non fiori, ma donazioni al Grade di Reggio.