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Vertenza Icr, martedì un incontro in Regione

L’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia: “E’ inaccettabile che le multinazionali usino il nostro territorio come luogo di saccheggio”

REGGIO EMILIA – Martedì prossimo si svolgerà in Regione un incontro per tentare di sbloccare lo stallo della vertenza dell’Industria Chimica Reggiana (Icr) di Reggio Emilia. Da cinque giorni i 54 operai dello stabilimento reggiano sono in sciopero e presidio permanente contro l’annuncio improvviso della proprietà americana, il Gruppo Ppg Industries, della dismissione del sito produttivo con conseguente avvio di una procedura di licenziamento collettivo per tutti i dipendenti.

Questa mattina l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia ha portato la sua solidarietà alle maestranze che stazionavano ai cancelli aziendali, commentando: “E’ inaccettabile che multinazionali possano utilizzare il nostro territorio come luogo di saccheggio, sfruttando per pochi anni un marchio storico e poi andandosene, lasciandosi dietro un deserto industriale. Non è questo il futuro che vogliamo”.

Il lavoro “non è una variabile contabile, ma un elemento centrale della dignità delle persone e della tenuta del nostro territorio”, afferma Giorgio Zanni, presidente della Provincia di Reggio, anche lui presente al presidio in via Gasperini. È “inaccettabile – prosegue Zanni – che il gruppo internazionale che ha acquistato l’azienda ormai cinque anni fa assuma decisioni di questa portata unilateralmente senza sedersi al tavolo personalmente ma solo tramite la rappresentanza di avvocati incaricati, senza confronto preventivo”.

La Provincia di Reggio, garantisce infine Zanni, “seguirà con attenzione l’evolversi della vertenza”, contribuendo a sostenere “ogni iniziativa finalizzata alla tutela dell’occupazione”.