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Spunta ipotesi tavolo provinciale su crisi aziendali

Per favorire la ricollocazione di chi ha perso il posto di lavoro

REGGIO EMILIA – Un tavolo improntato alla “responsabilità sociale d’impresa” con l’obiettivo di facilitare l’accesso a nuove opportunità occupazionali per i lavoratori coinvolti nelle crisi aziendali del territorio. E’ l’ipotesi emersa nell’incontro “interlocutorio” che si è svolto oggi in municipio a Reggio Emilia, convocato dalla stessa amministrazione, a cui hanno partecipato oltre al sindaco Marco Massari e all’assessore allo sviluppo economico Carlo Pasini, i rappresentanti territoriali di: Confesercenti, Confcommercio, Cna, Confapi, Legacoop, Confindustria, Lapam-Confartigianato e i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil.

Inizialmente la riunione prevedeva di “sondare il terreno” alla ricerca di imprese terze disponibili ad assumere gli operai dell’ex stabilimento Inalca di via Due Canali, andato distrutto a seguito dell’incendio del febbraio 2025, per i quali si è raggiunto un accordo che prevede il ricollocamento di soli 82 lavoratori- su quasi 130- in altri stabilimenti del gruppo Cremonini. Da quanto riportano fonti sindacali, il confronto si è poi però allargato anche ad altre situazioni critiche, come quella di Icr, con 54 esuberi annunciati.

“Si è trattato di un confronto utile – commenta il sindaco Massari – che ha permesso di consolidare un metodo di lavoro che si sostanzierà nell’istituzione di un tavolo tecnico coordinato dal Comune, che ha l’obiettivo di monitorare le crisi aziendali e di facilitare la ricerca di soluzioni per la ricollocazione occupazionale delle persone coinvolte”. Inoltre “proseguirà il confronto politico-strategico sulla situazione economica e produttiva del nostro territorio presente e futura”, aggiunge il primo cittadino. Per Massari, comunque, “registrare la disponibilità delle associazioni datoriali e dei sindacati, che ringrazio, rappresenta certamente un elemento che aiuta a guardare con fiducia al prosieguo di questo percorso”.