Cronaca
|Incendio a Vezzano, prime verifiche Arpae escludono problemi
I vigili del fuoco hanno lavorato tutta notte per spegnere le fiamme alla Chemco
VEZZANO (Reggio Emilia) – “L’incendio scoppiato nell’azienda di prodotti chimici a Vezzano, “è sotto controllo grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco che hanno lavorato per tutta la notte” e i “primi risultati emersi dai controlli ci fanno escludere problematiche significative e restano ovviamente valide le indicazioni tipiche di queste situazioni”.
Lo rende noto il sindaco di Vezzano Stefano Vescovi ringraziando per “la celerità di intervento i vigili del fuoco, Arpae e tutte le forze dell’ordine intervenute”. Ora si attendono gli ultimi risultati dei monitoraggi attivati e poi “procederemo con le azioni per garantire la sicurezza”, fa sapere il primo cittadino.
L’incendio si è sviluppato nel tardo pomeriggio di ieri alla Chemco, che tratta diverse tipologie di prodotti chimici, prodotti per la sanificazione e resine: ha interessato l’intero capannone e i prodotti contenuti, con il collasso della copertura. Arpae, contattata dai vigili del fuoco, è intervenuta per le prime verifiche ambientali.
Al momento dell’arrivo dei tecnici Arpae (sul posto c’erano già diverse squadre dei Vigili del fuoco e il sindaco che aveva provveduto a far bloccare la circolazione nell’area), l’incendio era ancora in corso e la colonna di fumo si sviluppava principalmente verso l’alto; erano percepibili gli odori e il fumo nelle vicinanze. I tecnici Arpae hanno effettuato misure a lettura diretta (effettuate ad altezza d’uomo nelle immediate vicinanze dell’incendio) e indiretta, per valutare l’eventuale ricaduta in atmosfera degli inquinanti tipici dell’evento. Le prime hanno detto che per formaldeide, acroleina e acido cloridrico i valori sono “al di sotto dei limiti di rilevabilità”.

Le misure a lettura indiretta sono state effettuate tramite sacche per la ricerca dei composti organici volatili (Cov) nei pressi del capannone e tramite dispositivi di campionamento passivo in cinque punti intorno al sito interessato. Sono stati posizionati anche due campionatori ad alto volume, uno a sud e uno a nord dell’incendio (considerate la situazione meteorologica e le condizioni orografiche della zona) per la verifica della presenza di diossine, furani e Pcb. I tecnici hanno inoltre prelevato alcuni campioni della copertura crollata per verificare la presenza di amianto. Il campione è stato inviato alla sede di Reggio Emilia del Laboratorio multisito di Arpae.
Infine Arpae ha informata Ireti per la corretta gestione delle acque di spegnimento dell’incendio, la quale è intervenuta immediatamente nel depuratore per trattenere le acque in una vasca di emergenza. Questa mattina sono state campionate anche le acque del torrente Crostolo, nel quale è recapitata l’uscita del depuratore di Vezzano. È stata inoltre attivata la Pronta disponibilità di Ausl Igiene pubblica di Reggio Emilia.
“I risultati delle misure sull’aria, sulle acque e sull’eventuale presenza di amianto saranno resi noti non appena disponibili”, fa sapere infine l’Arpae in una nota in cui riassume tutte le attività avviate.

