Sabato 14 e domenica 15 febbraio due giorni di musica, cultura e memoria per Augusto Daolio
NOVELLARA (Reggio Emilia) – Novellara si prepara ad accogliere una nuova edizione di Nomadincontro, la manifestazione storica legata al gruppo musicale dei Nomadi, nata nel 1993 e diventata negli anni un appuntamento fisso per fan e appassionati. L’evento si svolge tradizionalmente nel mese di febbraio, in coincidenza con l’anniversario della nascita di Augusto Daolio, nato a Novellara il 18 febbraio 1947, figura centrale della musica e della cultura italiana.
L’edizione 2026 si articolerà su due giornate, sabato 14 e domenica 15 febbraio, nell’area verde adiacente la Rocca di Novellara, in pieno centro storico. Un programma ricco e articolato, che intreccia musica, arte, riflessione civile e memoria, con mostre, conferenze e due concerti dei Nomadi, uno il sabato sera e uno la domenica pomeriggio.
Il programma di sabato 14 febbraio si aprirà alle 11 al Museo Gonzaga, con l’inaugurazione della nuova esposizione permanente dedicata ad Augusto Daolio, realizzata dal Comune di Novellara in collaborazione con l’Associazione Augusto per la Vita. Nel pomeriggio, alle ore 16 al Teatro Comunale Franco Tagliavini, è in programma un incontro con Nicola Gratteri, Procuratore di Napoli, che dialogherà con Beppe Carletti e Pierluigi Senatore.
Alle 18, all’ex Convento dei Gesuiti di via Roma, verrà inaugurata la mostra “Augusto Daolio – Quadri in concerto”, esposizione unica ed esclusiva pensata appositamente per Nomadincontro 2026. L’iniziativa nasce da un’idea di Beppe Carletti ed è curata da Lorenzo Immovilli e Pietro Casarini.
La giornata si concluderà alle 21 al Teatro Tenda, con l’inizio delle esibizioni musicali e l’assegnazione del 7° Premio Augusto Daolio – Città di Novellara a Nicola Gratteri. A chiudere la serata sarà il concerto dei Nomadi.
Anche domenica 15 febbraio offrirà numerosi appuntamenti. Dalle ore 10.30 sarà possibile visitare la mostra “Quadri in concerto” all’ex Convento dei Gesuiti (apertura fino alle 16). Alle ore 11, al Teatro Comunale Franco Tagliavini, si terrà la conversazione “Noi vagabondi, storie migranti”, con il professor Stefano Allievi, l’avvocato Marco Scarpati e Beppe Carletti, condotta da Pierluigi Senatore.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 al Teatro Tenda, spazio alle esibizioni musicali, seguite dall’assegnazione del Premio “Uno come noi” ai genitori di Paolo Mendico e dall’intervento di Luca Massaccesi, presidente dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile. A seguire verrà consegnato il Premio Nomade dell’Anno 2025 a Tapia Oney.
Gran finale dalle 16, con il concerto dei Nomadi, che chiuderà due giornate intense, nel segno della musica, dell’impegno e del ricordo di Augusto Daolio, nel luogo che gli ha dato i natali.

