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Gualtieri, folle inseguimento nella Bassa

I carabinieri hanno intercettato un’auto sospetta. Dopo un incidente i 2 occupanti sono fuggiti: identificato il conducente, un 40enne marocchino

GUALTIERI (Reggio Emilia) – Inseguimento da film nella Bassa: Audi in fuga si schianta contro una rotatoria, denunciato il conducente. Tutto ha avuto inizio intorno alle 15,30 di ieri nella frazione di Santa Vittoria di Gualtieri. Un equipaggio del Nucleo Radiomobile, impegnato in un servizio di controllo del territorio, ha intercettato, in via Cento Violini, un’Audi A3 con due persone a bordo. Il veicolo era già stato segnalato da alcuni cittadini come “sospetto”.

Alla vista della gazzella, il conducente dell’Audi, ha pigiato sull’acceleratore fuggendo verso via Fangaglia. I militari si sono immediatamente messi all’inseguimento. Nonostante la vettura avesse guadagnato terreno grazie alla velocità sostenuta, la sua fuga è stata tracciata grazie alle segnalazioni dei passanti e degli altri automobilisti, spaventati dalle manovre azzardate del fuggitivo. Durante la corsa frenetica, infatti, l’Audi ha commesso numerose infrazioni al codice della strada, arrivando persino a urtare un’altra auto in transito senza fermarsi.

La corsa è terminata bruscamente alla rotatoria tra la SP63R e via Matteotti. Nel tentativo di svoltare a destra a velocità eccessiva, il conducente ha perso il controllo del mezzo, abbattendo la cartellonistica stradale e impattando violentemente contro i cordoli in cemento. L’urto ha distrutto la parte inferiore dell’auto, causando la rottura delle parti meccaniche e una vistosa perdita di olio motore che ha reso il veicolo inutilizzabile.

Senza perdersi d’animo, i due occupanti sono balzati fuori dall’abitacolo e sono fuggiti a piedi nei campi circostanti. Nonostante l’immediato inseguimento dei carabinieri, i due sono riusciti momentaneamente a far perdere le proprie tracce. La successiva perquisizione dell’Audi (che non è stata rubata) ha rivelato elementi preziosi per l’indagine. Sul tappetino lato guida è stato rinvenuto un telefono cellulare e sotto il sedile passeggero sono stati trovati due martelli (rispettivamente di 30 e 27 cm), pronti all’uso e sequestrati in quanto oggetti atti ad offendere.

Nell’abitacolo sono state trovate fotocopie di documenti d’identità appartenenti a un 40enne marocchino. Per lui è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi od oggetti atti ad offendere in concorso. Proseguono le indagini per identificare il secondo passeggero.